Picchia la compagna davanti ai figli minorenni: i Carabinieri lo arrestano ma lui è già fuori dal carcere

Picchiava la compagna davanti ai figli minorenni, e lei lo avrebbe già denunciato in passato. Adesso l'uomo, 36enne residente in provincia di Potenza, è stato arrestato dai Carabinieri con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della convivente.
L'arresto è scattato quando i militari hanno ricevuto la donna, residente a Melfi, ha chiama il 112 in cerca di aiuto segnalando un’aggressione in corso all’interno dell’abitazione. Secondo le ricostruzioni, il 36enne operaio già noto alle forze dell’ordine, avrebbe colpito la donna durante una lite scoppiata per futili motivi. Il tutto davanti ai figli minorenni, presenti anche loro in casa in quel momento. La vittima è stata soccorsa e accompagnata in ospedale per le cure del caso. Qui gli operatori sanitari hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.
Non sarebbe stato il primo episodio di violenza ai danni della compagna. Gli inquirenti avrebbero constatato precedenti episodi di maltrattamenti avvenuti nel corso degli ultimi anni, alcuni dei quali anche già segnalati alle autorità.
Alla luce di quanto emerso, i Carabinieri hanno arrestato l'uomo e lo hanno condotto in carcere, dove però non è rimasto. Il provvedimento dei militari è stato eseguito sulla base del Codice rosso, la legge del 2019 che disciplina le procedure per i casi di violenza di genere e familiare. L'arresto è stato convalidato dal gip del Tribunale di Potenza che tuttavia ha disposto la scarcerazione imponendo, invece, la misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla vittima con l'uso del braccialetto elettronico.