Da oltre un mese non esce dal suo rifugio di Preggio una frazione del comune di Umbertide in provincia di Perugia e non lascia avvicinare nessuno in attesa dell'arrivo del suo padrone che però è morto circa un mese fa. E' la storia di una femmina di pastore maremmano che ha commosso quanti amano gli animali e  che conferma ancora una volta come possa essere forte e duratura la fedeltà e la sensibilità di un cane nei confronti del proprio padrone. Tutti nella piccola comunità locale si sono allertati per dare un lieto fine alla vicenda del cane di cui nessuno sa il vero nome e che ovviamente è intristito e non mangiava più. La storia non ha lasciato indifferente neanche la Provincia di Perugia che tramite il suo Sportello a 4 zampe si è subito mobilitata e segue attentamente il caso.

"Sono stati presi contatti con la competente Asl veterinaria della zona e con l’Enpa del territorio" spiegano dallo sportello della provincia assicurando che la Asl era già a conoscenza della vicenda, e che "l’animale è solo ed impaurito e non lascia avvicinare nessuno, ma ciononostante c’è chi si sta prendendo cura di lui portandogli cibo e acqua". Il cane infatti ha vissuto per tantissimo tempo in compagnia solo del 76enne pensionato che preferiva stare  lontano da tutti in una capanna senza elettricità e acqua potabile. "Ci sentiamo un po’ tutti di adottare affettivamente questo cane" ha dichiarato il vice presidente dello sportello Aviano Rossi sottolineando però che   "non basta il buon senso perché spesso è necessaria una specifica competenza perché l’animale è timoroso e difficilmente avvicinabile" .

Foto: giornaledell'Umbria