Perseguita studentessa universitaria giorno e notte a Perugia: 56enne arrestato mentre la pedina vicino casa

La seguiva e molestava continuamente per strada, proponendole approcci che lei puntualmente rifiutava. Questo però non lo faceva desistere, e così il 56enne è stato arrestato dai Carabinieri per il reato di atti persecutori.
I fatti si svolgono a Perugia, dove la giovane vittime, una studentessa universitaria, da tempo veniva seguita e circuita dal 56enne di origine marocchina. Senza conoscerla, e dopo che la giovane aveva manifestato la determinazione a non avere alcun contatto con lui, l'uomo aveva continuato a seguirla per strada, tentando anche approcci con una frequenza quasi quotidiana. Questa vera e propria persecuzione aveva portato l'uomo a scoprire dove viveva la ragazze e quali erano i posti che frequentava abitualmente, e in quali occasioni.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 56enne ogni giorno, e talvolta anche di notte, avrebbe avvicinato la studentessa appostandosi sia nelle vicinanze della sua abitazione per intercettarla e provare a parlarle.
Un atteggiamento che ha provocato nella giovane un fortissimo stato di ansia e che l'ha convinta a denunciare l'uomo per stalking. I carabinieri sono quindi riusciti a identificare il 56enne e ad arrestarlo in flagranza proprio mentre stava pedinando nuovamente la studentessa vicino casa sua. Dopo l'arresto, il giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato l'arresto, applicando la custodia cautelare in carcere.
Quello di Perugia è solo uno degli ultimi numerosissimi casi di stalking in Italia. Secondo i dati più recenti rilasciati dall'Istat, sono 3,1 milioni le vittime di atti persecutori. La maggioranza avviene al momento della separazione dal partner o subito dopo, pari al 14,7% dei casi; mentre nel 9% lo stalking avviene al di fuori della coppia, si parla del 9% del totale. Si tratta di un fenomeno in crescita dato tra 2023 e 2024 le richieste di aiuto sono aumentate del 32,5%.