Perquisito l’ufficio del tesoriere di VeDrò, associazione vicina a Enrico Letta

A cura di D. F.
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Nessuna notizia di reato, ma semplicemente l’acquisizione di documenti che possano far luce sui rapporti che il Consorzio Venezia Nuova aveva con associazioni e fondazioni del territorio.

Nell'ambito dell'inchiesta "Profeta" – sulla turbativa d'asta in cui rientra l'ex presidente del consorzio Venezia Nuova Giovanni Mazzacurati – la Guardia di Finanza ha svolto delle perquisizioni anche nell'ufficio romano di Riccardo Capecchi, direttore generale di Poste Energia e tesoriere dell'associazione culturale VeDrò, vicina al premier Enrico Letta. VeDrò, infatti, ha incassato la sponsorizzazione del Consorzio Venezia Nuova, concessionario unico per costruzione delle opere di salvaguardia nella città lagunare, fra cui il Mose.

Il pubblico ministero Paola Tonini e la guardia di finanza lagunare, come riportano i quotidiani locali, intendono fare luce sulla natura di quei finanziamenti che, va detto, non sarebbero ingenti. Nella lista degli sponsor dell'associazione, infatti, figurano colossi come Edison, Sky, Vodafone, Autostrade per l'Italia, Lottomatica. Nessuna notizia di reato quindi. La perquisizione nell'ufficio di capecchi sarebbe dunque semplicemente informativa e volta ad acquisire documentazione per fare luce sui rapporti che Venezia Nuova aveva con associazioni e fondazioni del territorio.

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