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Perde il controllo dell’auto in vacanza all’estero e muore sul colpo: addio al 36enne Giuseppe Papagni

Giuseppe Papagni, 36 anni, è morto in un tragico incidente stradale durante una vacanza sull’isola di Aruba, nelle antille olandesi. L’ufficiale di bordo di Brindisi sarebbe deceduto sul colpo subito dopo l’impatto lo scorso 30 gennaio.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Giuseppe Papagni, 36 anni, è morto lo scorso 30 gennaio durante una vacanza nell'isola di Aruba, nelle antille olandesi, poco lontano dal Venezuela. L'ufficiale di bordo di Brindisi è deceduto dopo un incidente avvenuto mentre si trovava da solo a bordo di un'auto, una Kia Rio presa a noleggio per spostarsi. Il veicolo sarebbe uscito fuori strada poco prima delle 3 del mattino, imboccando male una curva mentre si dirigeva al Tamarijn Aruba All Inclusive, resort dove il 36enne risiedeva.

A nulla sono valsi i tentativi di soccorso da parte dei sanitari intervenuti e dagli agenti della polizia stradale. Le forze dell'ordine sono infatti intervenute per effettuare tutti i rilievi del caso su strada, ma nulla di particolare è emerso per poter accertare le cause dell'incidente.

Stando a quanto reso noto sulla dinamica il veicolo sarebbe uscito fuori strada per poi ribaltarsi e precipitare dopo aver imboccato male una curva. La macchina ha arrestato la sua corsa contro alcuni alberi. Il 36enne è deceduto sul colpo, secondo quanto accertato dal medico. La famiglia è stata informata solo il giorno dopo l'incidente poiché le autorità non avevano cercato di mettersi in contatto con i parenti in Italia. Quanto successo sarebbe arrivato alle orecchie dei suoi cari grazie ad alcuni amici che avevano letto la notizia.

Da quasi 10 giorni è attesa la salma in patria dopo che la famiglia aveva stabilito contatti con una rappresentanza consolare del Paese. Oltre alle pratiche burocratiche, sono previste anche ingenti spese per far arrivare la salma in Puglia. Per questo motivo la compagnia navale per la quale lavorava il 36enne ha voluto mettere a disposizione tutte le risorse utili per il rimpatrio della salma.

Il 36enne aveva studiato preso l'istituto tecnico Nautico “Carnaro” tra il 2001 e il 2006 e aveva preso il diploma come perito per il trasporto marittimo. Poco dopo aveva deciso di completare i suoi studi presso la Fondazione Accademia Italiana della Marina mercantile di Genova e poi aveva iniziato a girare il mondo come ufficiale. Quando non viaggiava, Papagni tornava nel suo quartiere Minnuta per passare del tempo con il papà, un ferroviere in pensione, la mamma e la sorella.

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