A volte ci sono date che si scelgono da sole, come se fosse destino.
Ad esempio, quando abbiamo scelto il 10 e l’11 di ottobre per la seconda edizione di Rumore, il festival di Fanpage, non pensavamo che ci saremmo ritrovati in un momento tanto decisivo, per il mondo.
Per dire: quando ci ritroveremo tutti assieme all’Acquario Romano, sabato mattina, sarà appena stata votata la nuova legge elettorale in Italia e, comunque vada a finire quel voto, saremo ufficialmente ai nastri di partenza della campagna per le prossime elezioni politiche. Non solo: saremo alla vigilia di tre voti fondamentali per il pianeta: quello delle elezioni in Israele del 27 ottobre a cui è appeso il destino politico di Benjamin Netanyahu; quello delle elezioni di metà mandato americane del 4 novembre, che potrebbero costare a Trump la perdita della maggioranza in una o in entrambe le camere del parlamento americano. Non bastasse ci sarà pure il ballottaggio in Brasile il prossimo 25 ottobre: e se pensate che la scelta tra Lula e Bolsonaro Jr non ci riguardi, forse sottovalutate l’importanza che la Foresta Amazzonica ha per il nostro pianeta e per noi. Buon ultimo Pedro Sanchez ha annunciato elezioni anticipate a fine novembre.
Al Festival Rumore proveremo a raccontare tutto questo con i protagonisti della politica e del giornalismo, cercando di capire non solo come andrà a finire, ma cosa succederà dopo. Non solo ai piani alti del potere, ma anche nel mondo della scuola, del lavoro, della sanità, della lotta al cambiamento climatico, mentre una rivoluzione epocale si staglia davanti a noi con prospettive incerte – minaccia o opportunità? – e con una certezza: che le nostre vite e il modo in cui facciamo ogni cosa cambierà radicalmente.
Questa non è la fine del mondo, non solo perlomeno. Come direbbe Tiziano Terzani, è l’inizio di un mondo nuovo. Ed è un mondo in cui il giornalismo è importante ci sia per aiutare a orientarci. Ed è importante che sia libero, coraggioso e indipendente, perché quando si muovono tali e tanti interessi, è importante informarsi da chi non ha fili attaccati alle mani con cui scrive. Per questo dedicheremo più di un panel al giornalismo d’inchiesta coi suoi migliori interpreti. E per questo presenteremo anche più di un’inchiesta esclusiva a chi verrà a trovarci.
Lo faremo con un giornale che in un anno è cambiato tantissimo ed è ricco di format, podcast e newsletter che in questi 365 giorni si sono consolidati e imposti all’attenzione dei nostri lettori: Confidential, Scanner, Abisso, Streghe, Direct e la neonata Magnetica di Saverio Tommasi saranno anch’essi protagonisti al festival, mettendo in scena la nuova identità di Fanpage.
Lo faremo, infine, anche divertendoci (e cantando) con Francesca Michielin, Dargen D’Amico, Stefano Rapone e le Eterobasiche. Perché per affrontare l’inizio del mondo serve coraggio, libertà, indipendenza, certo. Ma anche un sorriso grande così.
A questo link trovate il programma completo: https://join.fanpage.it/festival#programma
Vi aspettiamo!