“Pedinata dopo la serata con gli amici”: il racconto della giovane violentata da uno sconosciuto a Vignola

L'ha seguita tra le strade del paese dopo una serata con gli amici al pub, poi l'ha aggredita e ha abusato di lei. Così avrebbe agito lo sconosciuto, sul quale ancora indagano i carabinieri a Vignola, che ha violentato una giovane di 30 anni che ha poi sporto denuncia. Per rintracciare l'uomo, le forze dell'ordine stanno visionando le immagini delle telecamere comunali e private.
La 30enne ha raccontato che avrebbe dovuto percorrere poche centinaia di metri per raggiungere casa dal pub. Erano le 22.30 di sera secondo quanto da lei raccontato alle autorità quando lo sconosciuto l'avrebbe gettata con violenza a terra per aggredirla. La giovane è riuscita a divincolarsi e a fuggire per poi chiamare le amiche e chiedere aiuto.
La 30enne ha trascorso la notte in ospedale in stato di shock con lesioni e contusioni ovunque. Solo in seguito la donna è riuscita a raccontare quanto subito in strada, ricordando le circostanze e il susseguirsi degli eventi. La sindaca Emilia Muratori è stata tra le prime a esprimere solidarietà alla vittima, ricordando anche di aver chiesto per Vignola il comando dei Carabinieri oltre che la "semplice" tenenza, più grande della stazione.
Il primo a riportare la notizia dell'aggressione è stato il quotidiano Il Resto del Carlino, che ha anche specificato che l'uomo è fuggito quando la 30enne si è messa a gridare, attirando l'attenzione di alcuni clienti di un locale.
La strada per risalire all'identità dell'aggressore sembra purtroppo essere lunga: bisognerà infatti visionare le telecamere della zona e le procedure per vagliare tutti i filmati sono già state avviate. La descrizione che la ragazza è riuscita a fornire del suo aggressore nonostante lo shock sarà fondamentale per risalire alla sua identità, attualmente sconosciuta.