Paura su volo Ryanair Catania-Atene: aereo perde quota e impiega due ore per l’atterraggio di emergenza

Due ore di paura sul Boeing 737 Ryanair partito il 10 aprile 2026 dall'aeroporto di Catania-Fontanarossa. Poco dopo il decollo, avvenuto alle ore 08.10 il volo diretto ad Atene ha subito un brusco rallentamento avvertito chiaramente dai passeggeri a bordo.
Il velivolo invece di intraprendere la rotta verso la Grecia ha modificato bruscamente la rotta e iniziato le procedure per l'atterraggio di emergenza che si sono protratte per circa due ore. Finalmente, alle 10.15, l'aereo è rientrato a Catania.
Mentre si trovava in volo sopra il Golfo, l'aereo ha subìto una perdita di potenza chiaramente avvertita dai passeggeri. Nessuno sarebbe rimasto ferito ma la paura è stata tanta, amplificata anche dalle difficoltà di comunicazione con il personale. Secondo quanto ricostruito da La Sicilia, infatti, hostess e steward non parlavano italiano, e a loro volta si sarebbero fatti prendere dalla paura dopo il brusco cambio di marcia dell'aereo.
A quel punto sono iniziate le operazioni di holding, cioè le manovre di attesa in vista dell'atterraggio. In questa fase delicata i passeggeri non sarebbero stati informati correttamente di quello che stava avvenendo, causando il panico tra coloro che erano a bordo. Una volta atterrato a Fontanarossa, sull'aereo sono stati effettuati gli accertamenti tecnici volti a risalire alla causa dell'avaria.
La paura è stata tanta che nonostante fosse stato predisposto un volo sostitutivo nel primo pomeriggio, molti passeggeri però si sono rifiutati proseguire il viaggio con il nuovo collegamento, preferendo restare a terra.