Si fa sempre più acceso lo scontro tra alcuni parroci tedeschi e il Vaticano attorno al tema della benedizione per le coppie gay. Dopo la richiesta avanzata a marzo da parte di un folto gruppo di sacerdoti, diaconi e funzionari pastorali di poter celebrare una giornata di benedizione collettiva per le coppie omosessuali e il netto rifiuto che è arrivato dal Vaticano, oltre una settantina di parrocchie tedesche hanno deciso di disubbidire e hanno annunciato che intorno al 10 maggio lanceranno giornate con benedizioni collettive per qualsiasi coppia, comprese quelle gay. L'iniziativa, denominata “Liebe gewinnt” (L’amore vince), era stata lanciata da alcuni parroci tedeschi a metà marzo. I primi promotori sono stati un parroco di Hamm, don Bernd Mönkebüscher; un parroco di Würzburg, don Burkhard Hose, e don Carsten Leinhäuser, un sacerdote di Speyer, ma a loro si sono presto uniti tantissimi altri.

Bandiere arcobaleno davanti alle chiese tedesche

"L'amore vince. L'amore è una benedizione. Le persone che si amano sono benedette. Il 10 maggio 2021 (o intorno al 10 maggio 2021) ti invitiamo in vari luoghi della Germania per le benedizioni. Non vogliamo escludere nessuno. Celebriamo la diversità dei diversi piani di vita e delle storie d'amore delle persone" scrivono i promotori dell'iniziativa che ha raccolto le adesioni di sacerdoti, diaconi, funzionari pastorali e parrocchiali. Da giorni davanti a diverse chiese sono apparse bandiere o immagini dei colori dell'arcobaleno a confermare l'adozione all'iniziativa che però si scontra anche contro la stessa Conferenza episcopale tedesca.

No del Vaticano e dei vescovi tedeschi

"In una nota ufficiale, il presidente dei vescovi tedeschi, monsignor Georg Bätzing, ha affermato di "non considerare le azioni pubbliche, come quelle previste per il 10 maggio, un segno utile o una via da seguire. Le messe di benedizione hanno la loro dignità teologica e il loro significato pastorale. Non sono adatte come strumenti per manifestazioni politico-ecclesiastiche o azioni di protesta". Lo stesso vescovo in realtà in un primo momento si era detto deluso dalla decisione della Congregazione per la Dottrina della Fede che in documento, approvato dallo stesso Papa Francesco, aveva spiegato che "non è lecito impartire una benedizione a relazioni, o a partenariati anche stabili, che implicano una prassi sessuale fuori dal matrimonio (vale a dire, fuori dell’unione indissolubile di un uomo e una donna aperta di per sé alla trasmissione della vita), come è il caso delle unioni fra persone dello stesso sesso".

Il 10 maggio benedizioni in chiesa per tutte le coppie

Una decisone che però è stata contestata apertamente da centinaia di parroci tedeschi che avevano risposto positivamente all’invito dei tre sacerdoti di organizzare una giornata di messe di benedizione per tutte le coppie di persone che si amano. Anche dopo l'invito del vescovo Georg Bätzing ad evitare simili dimostrazioni, però, l'iniziativa va avanti con vari appelli ai fedeli a partecipare alle benedizioni che si ferrano il 10 maggio o nei giorni successivi