Parma, guidava un monopattino truccato che poteva raggiungere i 100 km/h: 6000 euro di multa

Guidava un monopattino “ truccato” che avrebbe potuto raggiungere la velocità di oltre 100km all’ora, è accaduto a Fornovo nell’interporto di Parma lo scorso 3 aprile, alla guida un 26enne residente nel parmense.
La polizia locale oltre al sequestro ha inflitto una sanzione amministrativa di 6000 euro al conducente, che alla richiesta degli agenti di fermarsi ha tentato in un primo momento la fuga, cercando di dileguarsi nel traffico e subito dopo un breve inseguimento è stato costretto a fermarsi, gli agenti hanno constatato che l’uomo (sprovvisto di casco), viaggiava sul mezzo dotato di un sellino e di evidenti modifiche strutturali come la presenza di due batterie supplementari e due motori elettrici che gli consentivano di raggiungere la velocità record di 100 km all’ora.
Sono sempre più frequenti gli episodi di infrazione legati al mondo degli “e-scooter” e oltre alle modifiche ai motori per potenziare la velocità, le multe si concentrano su come si parcheggia, per dove e come si circola e per altre ragioni, sapere cosa prevede il codice della strada è il primo passo per evitare errori costosi, oltre che potenzialmente pericolosi.
Le nuove regole per i monopattini elettrici prevedono l'obbligo di targa e assicurazione a partire dal 16 maggio 2026. Entro tale data, diverrà pienamente operativa la piattaforma per la regolarizzazione del mezzo, con sanzioni da 100 a 400 euro per chi circola senza, inoltre, il nuovo Codice impone limiti precisi alla circolazione dei monopattini: non è più permesso usarli su piste ciclabili, strade extraurbane o su quelle con limiti superiori ai 50 km/h. Il divieto si estende anche ai marciapiedi, a meno che non sia espressamente consentito.
La velocità massima per gli e-scooter è 20 km/h su strada e 6 km/h nelle aree pedonali, resta obbligatorio che, chi utilizza l’e-scooter dovrà adeguarsi per poter circolare legalmente.
Per chi infrange il codice della strada circolando senza targa si rischia una multa da 100 a 400 euro, l’importo dovrebbe essere analogo anche per chi guida senza assicurazione RC, la mancanza del casco comporta invece una sanzione amministrativa, il cui importo è di circa 50 euro, ma può essere maggiore (fino a 200 euro) in caso di recidiva o di altre circostanze aggravanti.
Le regole sono chiare: è vietato trasportare un passeggero extra al conducente, chi viola questa norma si rischia una sanzione che varia da 100 a 400 euro, è inoltre vietato trasportare oggetti, animali, trainare veicoli o farsi trainare. Le sanzioni variano in base al contesto e alle circostanze, ma anche in questo caso vanno indicativamente dai 50 ai 250 euro.
Un altro comportamento passibile di multa è l’utilizzo del cellulare mentre si guida il monopattino: qui la sanzione prevista è uguale a quella applicata per guida distratta, con multe analoghe a quelle previste per chi usa lo smartphone in auto o in bici e va dai 165 ai 660 euro, il mancato rispetto dei limiti di velocità può costare caro, così come la circolazione in aree vietate (piste ciclabili, corsie riservate al trasporto pubblico, eccetera), in questi casi, le multe dovrebbero andare dai 50 ai 250 euro. Come sempre, l’esatto importo della multa può cambiare in base ad eventuali circostanze aggravanti.
Infine, anche la sosta selvaggia è sanzionata: lasciare il monopattino dove intralcia il passaggio può comportare mute fino a 100 euro, oltre alla possibile rimozione del mezzo, in alcuni Comuni si applicano regolamenti più restrittivi, quindi è sempre consigliabile informarsi presso la Polizia locale di riferimento.