Palermo, crollano due palazzine: quattro le vittime (VIDEO)

15.30 – Trovata l’ultima vittima. Ormai le speranze di ritrovare qualcuno in vita erano praticamente nulle: è stata individuata l’ultima persona che risultava dispersa dopo il crollo delle due palazzine di Palermo. Si tratta di Elena Trapani, 74 anni. La donna viveva insieme al nipote, morto anche lui nel crollo. In totale, dunque, le vittime di Palermo sono quattro. Sette le persone ferite trasportate in ospedale, tra di loro anche dei bambini.
Ore 12.45 – Proseguono le ricerche per ritrovare l’ultima dispersa. Augusto Pedone, uno dei dirigenti dei vigili del fuoco impegnati a Palermo, ha fatto il punto della situazione parlando con i giornalisti: “Abbiamo ritrovato una delle disperse, la signora Maria La Mattina, moglie del signor Accardi, vittima tirata fuori stamattina. Abitavano al secondo piano, ora procediamo come prima per recuperare l’ultima dispersa. Prima togliamo macerie e se troviamo intestizi utilizziamo il geofono per verificare la presenza di persone ancora in vita”. Ma le possibilità di trovare in vita la signora Elena Trapani, secondo Pedone, sono poche: “Siamo speranzosi ma in atto non sentiamo alcun suono da sotto le macerie”.
Ore 11 – Individuato il corpo di una terza vittima.I vigili del fuoco sarebbero riusciti a localizzare il punto in cui si trova il corpo senza vittima di una delle due donne disperse in via Bagolino. Il cadavere sta per essere estratto dalle macerie. All’appello manca ancora una delle due donne. Intanto i feriti totali sarebbero sette e c’è un’intera famiglia finita all’ospedale Civico. La madre è rimasta ferita a una gamba, il padre è in osservazione per un trauma cranico e la loro figlioletta di 7 anni è rimasta ferita a un occhio. Altre quattro persone sono rimaste intossicate dalle polveri prodotte dalle macerie. Intanto, per cercare l’ultimo disperso, si scava anche con le mani.

Ci sono almeno due vittime accertate a Palermo dove nella notte sono crollate due palazzine: si tratta di Ignazio Accardi, 82 anni, e di Antonino Cinà, 54 anni. Il corpo del primo è stato recuperato dai vigili del fuoco nella notte, intorno alle 2.30, mentre la seconda vittima è stata estratta dalle macerie solo questa mattina alle 6. Ma all’appello mancano ancora diverse persone che abitavano negli immobili di via Bagolino a Palermo: la moglie di Accardi, Maria La Mattina, di 80 anni, e Elena Trapani di 74 anni. Il crollo si è verificato ieri sera e da quel momento sono in corso i lavori senza sosta dei vigili del fuoco, le cause del cedimento strutturale dei due edifici sono ancora da verificare. Da quanto si apprende, su uno dei due palazzi era stata recentemente realizzata una sopraelevazione che aveva aggiunto un quarto piano alla struttura. Oltre alle vittime e ai dispersi, nel crollo di Palermo sono rimaste ferite altre persone, fortunatamente nessuno di loro sarebbe in gravi condizioni. E il bilancio poteva essere ancora più drammatico perché il crollo delle due palazzine è avvenuto proprio durante l'evacuazione di uno degli edifici che non era ritenuto sicuro. Dalle prime testimonianze successive alla tragedia è emerso che da tempo i residenti lamentavano di sentire scricchiolare i pavimenti e i muri e che poco prima del cedimento, alcuni avevano sentito dei forti rumori e avevano chiamato i vigili del fuoco. Sul posto è arrivato anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, intanto la Procura ha aperto un’inchiesta.
