Bari, palazzina crolla dopo un’esplosione ad Adelfia: due morti sotto le macerie

Un edificio è crollato oggi 31 gennaio 2026 ad Adelfia, nel Barese, a seguito di una esplosione forse causata probabilmente da una bombola di gas all'interno di un'abitazione privata. Sul posto, intorno alle ore 14 sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco per domare l'incendio che si è sviluppato a seguito dell'esplosione. Sono ancora al lavoro.
Sono morti i due anziani proprietari dell'appartamento in cui è avvenuta la fuga di gas e che sono stati direttamente coinvolti nell'esplosione. Si tratta di Rocco Lotito, 89 anni, e Antonetta Costantini, 92. Lo conferma a Fanpage.it il sindaco di Adelfia, Giuseppe Cosola. "Siamo in contatto costante con i Vigili del Fuoco. Inizialmente era impossibile entrare in casa a causa delle fiamme e del fumo ancora presenti. Riteniamo che l'esplosione sia partita da una bombola di gas e abbia coinvolto la coppia di anziani proprietari trovati morti".
I corpi sono stati trovati e non si cercano altri dispersi oltre a loro.
L'edificio in cui si è verificata l'esplosione si trova in via Oberda, zona a ridosso del centro storico, e gli abitanti della strada sono stati fatti sgomberare in via preventiva. La struttura è composta da un piano terra e un primo piano, e secondo quanto comunicato dai vigili del fuoco, diversi muri, sono crollati e l'intera struttura è compromessa.
I corpi dei due anziani erano lontani l'uno dall'altro, edificio "sventrato"

"È stata appena recuperata la seconda salma, quindi è confermato che ci sono due deceduti" ha detto l'assessore Biagio Cistulli. I due corpi, spiega, "sono uno lontano dall'altro, però al momento non abbiamo altre specifiche, perché non riescono ancora ad entrare all'interno dell'abitato". L'assessore conferma che "l'edificio non è crollato. Stanno verificando, c'è il capo dell'ufficio tecnico e con i vigili del fuoco stanno verificando la staticità dell'immobile. È sventrato, però fortunatamente i solai sembrano aver retto. Le due vittime sono ancora all'interno al momento, le hanno individuate ma non sono state ancora estratte dall'edificio".
Sulle cause dell'esplosione, l'assessore Cistulli riferisce che dovrebbe essersi verificato "uno scoppio dovuto forse a una incauta manutenzione che lo stesso anziano stava facendo sulla bombola del gas. Pare che fosse in corso un'operazione di sostituzione".
Il vicino: "Un uomo gridava aiuto"

"Avevo appena lasciato il trattore nel garage e stavo tornando a casa. Sono passato davanti alla casa e dopo pochi passi c'è stata l'esplosione. Un uomo gridava aiuto, ho cercato di avvicinarmi per aiutarlo. Non vedevo niente, solo fiamme e fumo nero. Poi c'è stata la seconda esplosione e non ho sentito più gridare aiuto". Sono le parole all'Ansa di Saverio Picicci, un vicino di casa, la prima persona arrivata sul posto dell'esplosione.
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