Padova, studente universitario trovato morto in casa: aveva accanto una siringa e psicofarmaci

Tragedia a Padova, dove ieri sera intorno alle otto Giacomo Davanzo, 25enne di San Donà di Piave (Venezia) e studente dell’ateneo della città veneta, è stato trovato senza vita da uno dei suoi coinquilini che era appena rientrato a casa. Davanzo abitava con due coetaneo in via Raggio di Sole, vicino al centro.
Nella sua stanza gli agenti di polizia, intervenuti una manciata di minuti più tardi, hanno trovato diverse scatole di psicofarmaci, dieci involucri vuoti che probabilmente contenevano sostanze stupefacenti e tutto l’occorrente per preparare e iniettarsi eroina, cioè cucchiaio e siringa. Sarà tuttavia necessario attendere il risultato dell'autopsia prima di poter parlare di un decesso causato da overdose.
Il giovane, come racconta il Corriere del Veneto, aveva un piccolo buco sulla caviglia, presumibilmente il punto in cui si è iniettato la droga. Non è comunque da escludere che il 25enne si sia suicidato: Davanzo infatti aveva già tentato di uccidersi un anno fa. I vicini di casa dicono che i giovani erano molto tranquilli, non arrecavano nessun disturbo e non organizzavano feste in casa. Sul suo profilo Giacomo Davanzo Facebook si dichiara omosessuale e ha pubblicato tantissime foto con personaggi famosi: Patty Pravo, Alberto Angela, Clio Zammatteo, Benji e Fede e molti altri. Per arrotondare, ha fatto il cassiere al McDonald di Jesolo.