Padova, operaio muore schiacciato da una pressa per la lavorazione della carta riciclata

Un altro morto sul lavoro nel Padovano. Nel pomeriggio di oggi, 9 gennaio, un operaio ha perso la vita all’interno degli impianti Sesa di via Comuna, a Este. L’uomo stava operando su una pressa nel complesso industriale atestino specializzato nel trattamento dei rifiuti quando, attorno alle 16, si è verificato l’incidente mortale.
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri e i tecnici dello Spisal, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire le circostanze dell’accaduto. Al momento non sono state rese note le generalità della vittima.
La morte dell’operaio di Este si inserisce in una drammatica sequenza di eventi che, negli ultimi giorni, ha segnato il territorio. Solo il 5 gennaio scorso a Borgoricco ha perso la vita l’autotrasportatore Fabrizio Braghetto, 65 anni, rimasto coinvolto in un incidente all’interno del compattatore della Rizzato Calzature Megastore. Pochi giorni fa, ad Agna, alla Montagnana Cereali, un altro lavoratore, Denis Zeggio, 46enne di Masi, è stato colpito da un malore mentre era in servizio ed è morto per cause naturali.
Nel frattempo è arrivata la nota ufficiale dell’azienda. "S.E.S.A. S.p.A. conferma con profondo rammarico il decesso di un proprio dipendente, avvenuto nel reparto di selezione della carta proveniente dalla raccolta differenziata porta a porta in data odierna, a seguito di un incidente sul lavoro.
L’azienda esprime il proprio sincero cordoglio alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone colpite da questa grave perdita. Sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti, alle quali S.E.S.A. sta garantendo la massima collaborazione affinché vengano chiarite con precisione le dinamiche e le cause dell’accaduto. Fin dai primi momenti successivi all’evento, l’azienda ha attivato tutte le procedure previste, avviando le verifiche interne necessarie e adottando ogni misura utile a supportare le indagini in corso. Nel rispetto del dolore dei familiari e del lavoro degli organi inquirenti, S.E.S.A. non rilascerà ulteriori dichiarazioni fino a nuovi sviluppi ufficiali”.