Padova, 51enne muore cadendo nel vano ascensore del cantiere: trovato facendo squillare il telefono

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A trovare il corpo ormai senza vita sono stati gli agenti di polizia che erano intervenuti in zona a seguito dell’allarme lanciato dai familiari della vittima che non era rincasata dopo il lavoro.

Tragedia Padova dove un uomo di 51 anni è morto tragicamente dopo essere precipitato nel vano ascensore di palazzo dove erano in corso lavori edili. La terribile scoperta è avvenuta ieri sera facendo squillare il suo telefono dopo che l’uomo risultava irreperibile da diverse ore. A trovare il corpo ormai senza vita sono stati gli agenti delle volanti della Squadra Mobile padovana che erano intervenuti in zona a seguito dell’allarme lanciato dai familiari della vittima.

Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo, titolare di una ditta del Vicentino specializzata in muratura, stava lavorando proprio nel cantiere edile in via Goito a Padova ma ieri sera non è tornato a casa. Dopo aver cercato di contattarlo e aver chiesto in giro inutilmente, i parenti si sono preoccupati visto che il telefono squillava a vuoto e hanno deciso di denunciarne la scomparsa alla polizia.

Gli agenti delle volanti della questura di Padova quindi si sono diretti nel cantiere indicato come ultimo posto in cui era stato visto e hanno iniziato ad ispezionarlo. Nel frattempo è stato fatto squillare il suo telefono che era ancora attivo e proprio seguendo il suono del cellulare è avvenuta la terribile scoperta.

Sul posto son intervenuti così anche i vigili del fuoco e il personale medico del 118 ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. La salma è stata recuperata dai pompieri e messa disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti medico legali necessari. Sul posto anche gli esperti della polizia Scientifica per i rilievi del caso che alterano a ricostruire i fatti.

Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo era al lavoro nel cantiere quando è sparito nel tardo pomeriggio di ieri mercoledì 23 settembre. L’allarme è partito però solo in serata quando i parenti non sono riusciti a contattarlo. Quando la polizia è arrivata sul cantiere per ispezionarlo, la notte scorsa, hanno trovato il suo furgone di lavoro parcheggiato poco distante dal palazzo e con il cassone ancora aperto. Poco dopo lo squillo del telefono li ha portati al vano ascensore dove probabilmente l’uomo era caduto ore prima perdendo la vita

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