video suggerito
video suggerito

Ospita la mamma della fidanzata nel suo b&b, lei cade e si frattura il malleolo: ora lui dovrà risarcirla

Nel 2021 la mamma della fidanzata (oggi ex) si è rotta un malleolo all’interno del suo bed&breakfast. Ora dovrà darle 25mila euro. Lo ha deciso il Tribunale civile di Bologna che ha condannato un imprenditore bolognese a risarcire la signora.
A cura di Eleonora Panseri
0 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio.
Immagine di repertorio.

Si è fatta male all'interno del bed&breakfast di proprietà del fidanzato della figlia nel 2021. Ora l'uomo dovrà darle circa 25mila euro di risarcimento. Lo ha deciso il Tribunale civile di Bologna che nei giorni scorsi ha pubblicato la sentenza di primo grado.

Secondo quanto è stato ricostruito in sede processuale, il fatto risale al 2021, quando la signora e il marito, entrambi ascolani, erano andati a trovare la figlia che all'epoca risiedeva a Bologna insieme al compagno (oggi ex). L'uomo è proprietario e gestore di un b&b in città, dove la coppia era stata ospitata.

Il primo giorno di soggiorno però la donna era inciampata in un tappetino ed era caduta facendosi male alla caviglia. La situazione era rapidamente degenerata, tanto che era stata portata al pronto soccorso dell'Istituto ortopedico Rizzoli dove era stata riscontrata la frattura del malleolo pereoneale sinistro, ricorda il Corriere di Bologna.

Era stata stabilita una prognosi di 30 giorni. La donna, dopo un lungo percorso terapeutico, era stata dichiarata guarita il 2 dicembre dello stesso anno.

Nel 2022 la donna ha deciso di avviare una causa per risarcimento danni, il processo è iniziato l'anno successivo. La giudice Giuseppina Benenati del Tribunale civile di Bologna, dopo aver acquisito la documentazione clinica e ascoltato alcuni testimoni, ha condannato l'uomo a pagare i danni.

Secondo quanto è stato ricostruito e deciso dai giudici bolognesi, il tappetino non era antiscivolo ed è per questo che la responsabilità dell'incidente accaduto alla signora sarebbe del proprietario. Lui ha invece attribuito la colpa alla donna, poiché l'oggetto era"facilmente visibile e presente in un contesto domestico".

"Tali deduzioni non sono condivisibili. – è stata la replica dei giudici – La giurisprudenza, anche di recente, ha affermato che la condotta del danneggiato interrompe il nesso causale soltanto quando risulti: autonoma, abnorme, imprevedibile e inevitabile".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views