Omicidio Pierina Paganelli, la nuora Manuela Bianchi convocata in Procura a Rimini

Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli, l'anziana uccisa a Rimini nella notte tra il 3 e il 4 ottobre 2023, oggi, giovedì 29 gennaio, è stata convocata in Procura a Rimini. È attesa alle 14.30 e sarà accompagnata dalla propria legale, l'avvocata Nunzia Barzan.
Bianchi è stata indagata per favoreggiamento personale nei confronti di Louis Dassilva, l'uomo a processo per l'omicidio della suocera, dal 4 marzo 2025.
La donna ha avuto con Dassilva una relazione extraconiugale ed è la persona che, la mattina del 4 ottobre 2023, trovò il corpo senza vita della suocera nel vano scale del garage del condominio di via del Ciclamino, dove le donne abitavano.
La svolta nelle indagini per il delitto è arrivata proprio il 4 marzo, quando durante un lungo interrogatorio condotto dal pubblico ministero Daniele Paci, alla nuora venne contestato formalmente il reato di favoreggiamento personale.
L'iscrizione nel registro degli indagati di Bianchi per un reato collegato ha rappresentato la svolta perché in quel momento ha rivelato un particolare importate: prima di scoprire il corpo senza vita di Pierina, incontrò Dassilva.
L'uomo, la mattina del 4 ottobre 2023 nel garage la avvisò della presenza del cadavere di una donna, senza dire di chi si trattasse, e istruì Banchi su come comportarsi con la polizia.
La versione della nuora fu poi cristallizzata in un incidente probatorio a partire dal 25 marzo 2025, durato tre giorni davanti al giudice per le indagini preliminari Vinicio Cantarini, facendo quindi confluire le dichiarazioni agli atti della Corte d'assise a carico di Dassilva.
Bianchi, qualora dovesse essere risentita, lo sarà solo su particolari non emersi nell'incidente probatorio. Al momento, sulla convocazione di oggi, gli inquirenti non lasciano trapelare nulla, ma molto probabilmente è legata alla definizione del fascicolo per favoreggiamento.
Domani a Bologna si terrà l'udienza davanti al Tribunale del Riesame. Gli avvocati di Dassilva, Riario Fabbri e Andrea Guidi chiederanno nuovamente la scarcerazione dell'imputato.