Alle 18.45 di un pomeriggio qualsiasi, papa Francesco ha chiamato."Da oggi in poi Eleonora e Daniele saranno nelle sue preghiere", così alla Gazzetta del Mezzogiorno Rossana Carpentieri, la mamma di Eleonora Manta, uccisa a coltellate con il fidanzato, Daniele De Santis, a Lecce, lo scorso settembre. "Papa Francesco mi ha telefonato, abbiamo parlato per sette minuti" racconta mamma Rossana, che in questi mesi ha scritto una lettera al Pontefice e una al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per una richiesta di conforto."Mi ha detto che mi è vicino, ha ripetuto più volte – ha riferito la donna – quanto è brutto quello che è successo. Mi ha ringraziato per la lettere, mi ha detto che da oggi in poi Eleonora e Daniele saranno nelle sue preghiere".

Per il 18 marzo, intanto, è fissata la prima udienza del processo a carico di Antonio De Marco, il 21enne reo confesso, fermato una settimana dopo il delitto, a Lecce. Pochi giorni dopo il delitto la madre dello studente di infermieristica accusato del duplice omicidio, Rosalba Cavalera, scrisse una lettera con una richiesta di perdono ai genitori delle vittime. Una missiva che Rossana Carpentieri commenta oggi, definendola ‘inutile'.

Proprio a oggi risale l'ultima notizia di sangue che ha sconvolto Lecce. Sonia Di Maggio, 29 anni, è stata uccisa a coltellate in località Specchia Gallone mentre passeggiava con il suo fidanzato. Ad aggredirla è stato l'ex, Salvatore Carfora, pregiudicato 39enne che già in passato l'aveva perseguitata insieme al nuovo fidanzato. La vittima, 29 anni, è stata uccisa con diverse coltellate al volto, alla nuca e alla gola.