Omicidio Gloria De Lazzari, il legale della mamma: “Da chiarire le cause del decesso, in corso l’autopsia”

Gloria De Lazzari è stata trovata morta lo scorso 19 gennaio nella sua abitazione di Manchester. La 45enne, originaria di Musestre di Roncade, viveva nel Regno Unito da diversi anni. Per l'omicidio è stato fermato un vicino di casa, James Morton, 33 anni.
L'uomo nel 2017 era stato condannato a 12 anni per omicidio colposo per la morte per strangolamento della fidanzata 16enne durante un gioco erotico estremo. Le indagini sul caso stanno andando avanti e Fanpage.it ha contattato telefonicamente Gabriele Annì, legale della mamma di Gloria, per parlare degli ultimi sviluppi.
"Lunedì 26 gennaio c'è stata la first hearing per confermare la custodia cautelare in carcere, rigettare l'istanza di libertà su cauzione e calendarizzare il prosieguo del procedimento. – ha spiegato l'avvocato – Il 13 aprile si terrà l'udienza nella quale l'imputato accusato di omicidio dovrà dichiararsi colpevole o innocente".
Avvocato, cosa accadrà il 13 aprile?
A fronte di una dichiarazione di colpevolezza, l'imputato otterrà una sorta di patteggiamento con il 30% di sconto della pena. Se si dichiarasse innocente, il 20 di luglio partirebbe il processo vero e proprio. Noi potremo intervenire dal punto di vista risarcitorio.
Come sta la mamma di Gloria?
Lunedì ha avuto un crollo psicologico, quanto accaduto di recente non era in alcun modo previsto o prevedibile. Non c'erano avvisaglie. Nonostante la distanza geografica, ha mantenuto sempre stretti rapporto con la figlia, si sentivano quotidianamente.
Gloria non aveva espresso la minima preoccupazione. Anche perché la mamma è anziana e la vita l'ha già posta davanti a situazioni difficili da gestire. È vedova e ha un altro figlio con disabilità.
La mamma non sapeva dell'esistenza di Morton. Lui ha rilasciato dichiarazioni di qualche tipo?
Esattamente, la mamma non sapeva nulla. L'imputato però non ha dato spiegazioni, non si è nemmeno presentato in prima udienza.
Le indagini stanno andando avanti, in che modo?
L'autopsia è in corso, ora è difficile prevedere quando il corpo potrà tornare in Italia. Senza dubbio per aprile, ma io auspico anche prima. Non abbiamo ancora la conferma sulle cause del decesso, sono uno dei punto oggetto di esame autoptico.
Ora ci sono varie ipotesi in campo. Le indagini sono in corso a 360 gradi e i detective del Greater Manchester, che si stanno occupando del caso, stanno mantenendo aperti due canali informativi, uno telefonico e uno online.
Sono rivolti alla popolazione, chiedono a chiunque abbia dettagli o anche video di dashcam o telecamere a circuito chiuso di fornirle, per cercare di fare chiarezza su ogni aspetto di questa vicenda. È importante che chi sa qualcosa parli.