Ci sarà il processo per otto sergenti dell’Aeronautica miliare italiana accusati di nonnismo durante i corsi di addestramento per i piloti allievi ufficiali di complemento. Gli otto sottufficiali in servizio al 70esimo Stormo dell’Aeronautica di Latina, chiamati in causa dopo la denuncia dell’ex allieva ufficiale Giulia Schiff, infatti sono stati rinviati a giudizio dal giudice per le udienze preliminari al termine dell’udienza preliminare. Gli otto militari devono rispondere del reato di lesioni personali pluriaggravate e continuate in concorso tra loro. Il processo si aprirà tra due mesi con prima udienza fissata al prossimo 11 dicembre.

La vicenda è quella nota di Giulia Schiff, giovane ventunenne di Mira, nel Veneziano, che nel gennaio dello scorso anno denunciò pubblicamente di essere stata vittima di nonnismo in caserma nell'anno precedente. In particolare la ragazza aveva denunciato di essere stata sottoposta a violenze da parte di commilitoni e superiori durante una sorta di rito di iniziazione al corso per allievi ufficiali. Mostrando anche un video, Giulia Schiff aveva raccontato di aver subito schiaffi, di essere stata spinta contro una rete metallica e infine di essere stata buttata in una piscina.

La ragazza aveva denunciato il caso dopo essere stata espulsa dall’Aeronautica proprio a seguito di dissidi con i superiori per quel rito. Attraverso un ricorso era stata poi reintegrata dal Consiglio di Stato e aveva rifatto il corso all’Accademia dove però è stata bocciata nuovamente, a suo dire, per ripicca. L’Aeronautica militare dal suo canto ha sempre parlato di atti di goliardia innocui a cui la ragazza in precedenza avrebbe partecipato senza lamentarsi e ha sostenuto che l’espulsione e la bocciatura di Giulia Schiff sono dovuti a una “inattitudine militare” dimostrata dai vari rimproveri e richiami formali a cui era stata sottoposta.