1.797 CONDIVISIONI
15 Novembre 2021
09:27

No green pass, perquisizioni in tutta Italia. In chat: “Impiccagioni, fucilazioni e marce su Roma”

Un’operazione della Polizia ha portato a decine di perquisizioni in tutta Italia nei confronti di attivisti No green pass e No vax con l’ipotesi di istigazione a delinquere.
A cura di Tommaso Coluzzi
1.797 CONDIVISIONI

Diciassette decreti di perquisizione in sedici diverse città italiane. Questa mattina è scattata l'operazione della Polizia nei confronti di molti attivisti del movimento No vax e No green pass. Dopo le indagini della Procura di Torino, gruppo terrorismo ed eversione, con la partecipazione di Polizia Postale e Digos sono scattate le perquisizioni per gli indagati: l'ipotesi è istigazione a delinquere con l'aggravante del ricorso a strumenti telematici e di istigazione a disobbedire le leggi. Al centro dell'inchiesta c'è il canale Telegram "Basta dittatura", chiuso un mese fa, in cui si trovava di tutto: dall'organizzazione delle manifestazioni e alle peggiori teorie del complotto.

Le città coinvolte nell'operazione sono quasi venti e vanno dal Nord al Sud Italia, da Milano a Trieste, da Pescara a Salerno. Tutto parte proprio dal canale Telegram, nato come un nodo di collegamento tra gli spazi di protesta e finito per diventare un luogo di incitamento all'odio e alla commissione di delitti. Il gruppo ha finito per orientare le piazze, finendo per mettere a rischio l'ordine e la sicurezza pubblica. Gli indagati, secondo quanto riportano gli inquirenti, hanno partecipato in chat istigando all'uso delle armi e a commettere reati contro le cariche dello Stato. Tra i bersagli preferiti c'era il presidente del Consiglio, Mario Draghi. Ma anche forze dell'ordine, medici, scienziati, giornalisti e altri personaggi pubblici accusati di "asservimento" e "collaborazionismo" con la "dittatura" in atto.

Molti dei perquisiti erano già noti alle forze dell'ordine sia per aver aderito a posizioni estremiste, sia per precedenti reati come resistenza a pubblico ufficiale, furto, rapina, estorsione e in materia di stupefacenti. Ma ci sono anche persone incensurate che sono finite nella spirale dell'odio online. Tanti i messaggi estremi inviati nelle chat: si parla di "impiccagioni", "fucilazioni", "gambizzazioni", oltre ad allusioni dirette a "nuove marce su Roma" e al terrorismo.

Nel frattempo, nelle chat nate dopo la chiusura del canale "Basta dittatura", i No vax e No green pass commentano insistendo con le loro teorie del complotto: "Ci stanno dando la caccia. Stiamo attenti. La verità fa male a questo governo". E ancora: "Potremmo organizzare gruppi di centinaia di persone ed entrare senza mascherine in un centro commerciale – si legge – Ci rivolgiamo alle forze dell'ordine, state difendendo un governo che non è giusto, che sta facendo male. Il popolo si sta ribellando non perché è cattivo. Il nostro è un modo di dire no alle ingiustizie".

1.797 CONDIVISIONI
No green pass, in chat: “Impiccagioni, fucilazioni e marce su Roma”. Perquisizioni in tutta Italia
No green pass, in chat: “Impiccagioni, fucilazioni e marce su Roma”. Perquisizioni in tutta Italia
111 di Videonews
No green pass di nuovo in piazza a Roma: “Governo di nazisti”
No green pass di nuovo in piazza a Roma: “Governo di nazisti”
204.686 di Simona Berterame
No Green Pass in piazza sabato 27 novembre, nuove manifestazioni dopo la stretta del governo
No Green Pass in piazza sabato 27 novembre, nuove manifestazioni dopo la stretta del governo
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni