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Muore a 5 anni per un malore improvviso mentre passeggia con la mamma: neanche l’autopsia chiarisce la causa

Resta ignota la causa della morte di Irene, 5 anni, morta all’improvviso il 23 gennaio a Crispiano (Taranto). Esclusa la meningite si attendono i risultati degli altri.
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Neanche l'autopsia è riuscita a chiarire le cause della morte della bimba di cinque anni deceduta improvvisamente il 23 gennaio a Crispiano, in provincia di Taranto, mentre passeggiava con la mamma. La piccola Irene si è accasciata in strada per un malore improvviso e apparentemente inspiegabile sotto gli occhi del genitore. Nonostante l'intervento dei soccorsi del 118 la bimba non ha mai ripreso conoscenza.

Per fare chiarezza sulle cause del decesso la Procura di Bari ha aperto un fascicolo senza indagati come atto dovuto e disposto l'autopsia per chiarire le cause di una morte apparentemente inspiegabile. L'esame autoptico è stato eseguito all'interno dell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto dai professionisti del Policlinico di Bari guidati dal professore Biagio Solarino.

I professionisti però non sono riusciti a isolare una esatta causa del decesso e per avere una risposta davvero chiarificatrice sarà necessario attendere ancora i risultati degli esami istologici sugli organi della piccola. I medici sono chiamati a scoprire la relazione tra la morte improvvisa e i forti mal di testa che la bimba aveva accusato nei giorni precedenti insieme al raffreddore. Alla luce di questi sintomi era stata inizialmente ipotizzata una possibile meningite, causa immediatamente esclusa e di cui ha dato notizia in un post pubblicato sui social, il sindaco di Crispiano, Luca Lopomo: "Desidero rassicurare la cittadinanza: ho sentito sin da subito il direttore del Dipartimento di Prevenzione, dottor Michele Conversano, e i sanitari intervenuti sul posto, i quali allo stato attuale escludono che si sia trattato di meningite".

E poi affida un messaggio di vicinanza nei confronti dei genitori: "In questo momento le parole devono lasciare spazio al rispetto, al silenzio e alla vicinanza. Crispiano si stringe in un unico abbraccio attorno a questa famiglia, colpita da un dolore ingiusto e insopportabile".

Dopo la raccolta dei campioni necessari per le analisi e la fine dell'autopsia, la procura ha disposto il dissequestro della salma, dando così modo alla famiglia di celebrare il funerale che si terrà domani, 26 gennaio nella chiesa di San Francesco, a Crispiano. Per oggi, invece, è prevista una veglia funebre in memoria della piccola.

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