Muore a 21 anni mentre è in palestra a fare pilates, il fratello di Vania: “Vogliamo sapere cosa è successo”

È una morte improvvisa quanto inspiegabile quella di Vania Vettorazzo, una ragazza di soli 21 anni di Preganziol, in provincia di Treviso. Ieri, mentre era in palestra a fare pilates, ha accusato un malore ed ha perso i sensi, crollando al pavimento. I presenti hanno subito allertato il 118, ma si sono rivelati inutili i tentativi di rianimarla. La giovane, in arresto cardiaco, è stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso del Ca' Foncello di Treviso dove sono proseguiti i tentativi di far ripartire il suo cuore, ma alla fine, dopo il ricovero, i sanitari non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso.
La ragazza, studentessa universitaria di statistica all'Ateneo di Padova, si trovava nella palestra "Bamboo" di via Volta, tra Dosson e Le Grazie, a Preganziol, come faceva abitualmente, quando si è sentita male nel pomeriggio di ieri, martedì 20 gennaio. La famiglia chiederà probabilmente che vengano eseguiti ulteriori accertamenti, in particolare l'autopsia, per cercare di capire cosa cosa è successo. "Non abbiamo idea di che cosa possa essere successo. Vania stava bene. Com’è possibile che il cuore di una ragazza così giovane si fermi di punto in bianco? Non riesco a spiegarmelo", ha detto il fratello maggiore Matteo alla stampa locale, aggiungendo: "Era sportiva e ambiziosa: avrebbe voluto vivere all’estero una volta finita l’università. Studiava Statistica a Padova e sognava di lavorare in quel settore, ma nel frattempo lavorava anche in un bar di Quinto. Sapeva darsi da fare".
Tanti i messaggi di cordoglio lasciati sui social da amici e conoscenti. Tra questi, quello del Real Martellago, squadra di calcio tra le cui fila gioca il fratello Matteo. "Il Real Martellago si stringe con profondo dolore e sincera commozione al proprio giocatore Matteo Vettorazzo per la tragica scomparsa della sorella Vania. In questo momento di immenso smarrimento, incredulità e sofferenza per la perdita di una giovane vita, non esistono parole che possano colmare un vuoto così grande. Tutta la nostra famiglia sportiva sente però il bisogno di essere accanto a Matteo, di abbracciarlo idealmente e di accompagnarlo con tutto l’affetto, il rispetto e la vicinanza che un dolore così ingiusto merita.A Matteo e alla sua famiglia vanno le più sentite condoglianze e un pensiero colmo di amore e solidarietà da parte di dirigenti, staff, compagni di squadra e di tutto il Real Martellago", si legge su Facebook.
Su quanto successo è intervenuto anche la sindaca di Preganziol, Elena Stocco. "Siamo costernati dalla triste notizia ed esprimiamo la più sincera vicinanza alla famiglia di Vania. È davvero difficile da accettare quando una simile tragedia spezza una vita così giovane. Siamo vicini a quanti le hanno voluto bene", si legge in una nota.