Era il fondatore dell'omonima casa panificatrice il cui marchio più noto è quello dei grissini "Bibanesi". Giuseppe Da Re, per tutti il signor Bepi, si è spento due giorni fa al termine di una malattia. Aveva 76 anni. Circa mille persone hanno preso parte oggi a Bibano di Godega Sant'Urbano (Treviso) ai funerali dell’imprenditore trevigiano. Tra i presenti anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, Luciano Benetton e la presidente di Assindustria Venetocentro, Maria Cristina Piovesana. “Foscolo, nei Sepolcri, dice che solo chi ha fatto cose grandi nella vita si garantisce l’immortalità. Bepi, perché per noi suoi concittadini era semplicemente l’amico Bepi, l’ha sicuramente conquistata, per l’impegno sociale, il successo imprenditoriale, il suo amore per l’arte e la cultura che lo facevano del tutto speciale” ha detto il governatore veneto.

Chi era Bepi Da Re, padre dei Bibanesi

Ultimo di nove fratelli, Da Re si era fatto strada iniziando da una piccola panetteria familiare poi trasformata nel tempo in un importante panificio, fino ad arrivare nel 1987 alla produzione dei Bibanesi, panetti lievitati almeno 36 ore, senza conservanti se non l'olio "il nome – aveva raccontato l'imprenditore – me lo ha suggerito mia figlia Francesca e ben si lega al territorio, Bibano, con la corona nel logo in virtù del nome di famiglia”. “Nelle confezioni molte le serie speciali tra quelle dedicate ai bambini, con i fumetti della Pimpa e Giulio Coniglio grazie alla collaborazione di Altan, Nicoletta Costa, Dario Fo, Forattini, Giannelli e Morbillo. E altrettante quelle che richiamano l'attenzione sulle mostre d'arte in corso, come quella di Van Gogh a Vicenza, presso la Basilica Palladiana".