È morto all'età di 82 anni il giudice Alessandro Criscuolo, ex presidente della Corte Costituzionale, ora presidente emerito della stessa. Nato a Napoli il 15 luglio del 1937, Alessandro Criscuolo avvia la sua carriera in magistratura nel 1964, entrando dapprima alla Pretura di Pomigliano d'Arco e poi in quella di Napoli. Nel 1975, poi, entra come giudice al Tribunale di Napoli e, nel 1987, invece alla Corte d'Appello del capoluogo campano. Sempre negli anni Ottanta, precisamente dal 1984 al 1988, diventa presidente dell'Associazione nazionale magistrati. Tra il 1990 e il 1994 è nel Consiglio superiore della magistratura; entra poi nella Corte di Cassazione, presso la quale nel 2005 raggiunge il rango di presidente prima della VI Sezione Penale e poi della I Sezione Civile.

Il 28 ottobre del 2008 viene eletto alla Corte Costituzionale, elezione al primo turno per la prima volta in 27 anni (si era infatti sempre andati al ballottaggio). Il giudice costituzionale giura così davanti all'allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Presidente della Camera Gianfranco Fini e al Presidente Senato Renato Schifani ed entra in servizio l'11 novembre dello stesso anno. Il 12 novembre del 2014, il giudice Alessandro Criscuolo vien eletto presidente della Corte Costituzionale, carica che mantiene fino al 24 febbraio del 2016, giorno in cui ha rassegnato le dimissioni per motivi familiari, rimanendo però in carica come giudice costituzionale.

"Associazione Nazionale Magistrati piange la scomparsa di Alessandro Criscuolo, ricordandone le straordinarie qualità umane e professionali. Giurista insigne, dirigente autorevole dell’Associazione Nazionale Magistrati ( di cui è stato Presidente dal 1984 al 1988), componente prestigioso dell’organo di governo autonomo della magistratura, fino all’incarico, altissimo, di Presidente della Corte Costituzionale, Alessandro Criscuolo ha dedicato l’intera vita al servizio della giurisdizione e delle istituzioni. Lo ricordiamo con gratitudine e riconoscenza profonde" scrive su Facebook l'Associazione nazionale magistrati.