È morta Olga De Bianchi, figura storica della Resistenza vercellese, una delle ultime staffette partigiane. L’anziana, che si trovava in una casa di riposo di Vercelli, si è spenta sabato sera all’ospedale Sant’Andrea all’età di novantaquattro anni. Come scrivono i quotidiani locali, la salute l'ha abbandonata all'improvviso, dopo un malore che ha reso necessario il suo ricovero in ospedale. Nonostante l’età avanzata Olga De Bianchi non aveva mai rinunciato a partecipare alle cerimonie del 25 Aprile e anche quest’anno, in occasione dell’ultima festa della Liberazione, era presente in piazza per ascoltare l’orazione ufficiale dello storico Alessandro Barbero. Solo poche settimane fa aveva anche affrontato un viaggio per visitare, insieme ai parenti, una mostra d'arte.

Anpi Vercelli: “La città è da oggi un po’ più sola e triste” – Classe 1925, Olga De Bianchi era nata in una famiglia operaia e aveva frequentato i tre anni di avviamento al lavoro, senza terminare gli studi a causa della guerra. Giovanissima, venne coinvolta nella Resistenza. Nel dopoguerra aveva sviluppato la sua passione per l'arte e, in particolare, la ceramica, diventando docente dell'Istituto di Belle Arti di Vercelli. “La città è da oggi un po’ più sola e triste — così l’Anpi di Vercelli —; Olga era una donna mite ma fieramente coraggiosa, che ha dedicato la sua vita agli altri, sia rischiando la propria militando nella Resistenza che insegnando la bellezza dell’arte. Insostituibile. Porteremo con noi i suoi insegnamenti per sempre”.

Domani i funerali di Olga De Bianchi – I funerali di Olga De Bianchi saranno celebrati domani, martedì 8 ottobre, alle 10,30, nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Vercelli mentre oggi alle 17 verrà recitato un rosario nella camera ardente.