Un tema controverso quello dei clochard che chiedono l'elemosina in strada con accanto un cucciolo. La pratica è vietata per esempio a Torino, così come a Modena dal Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali. La Polizia locale quindi ha sottratto una cagnolina a un senzatetto di 49 anni che stava chiedendo l'elemosina in strada. L'uomo, poi, sarà sanzionato.

Una vicenda dai tratti quasi assurdi: ad allertare le forze dell'ordine sono stati i cittadini e sul posto sono accorsi anche gli operatori che si dedicano al contrasto del maltrattamento degli animali. L'uomo non avrebbe saputi dimostrare la legittimità della proprietà della cucciola e così le autorità l'hanno sequestrata per ulteriori verifiche sulla regolarità della detenzione. Sarebbe emerso inoltre che la meticcia era priva di microchip, obbligatorio per legge.

La cagnolina è stata assegnata per il momento alla Polizia locale per ulteriori accertamenti e per l'individuazione di un eventuale terzo proprietario. Sarà collocata nelle prossime ore in un rifugio cittadino e se nelle prossime settimane non dovessero emergere motivi legittimi per la restituzione, la meticcia sarà dichiarata adottabile. Il 49enne invece dovrà rispondere alla sanzione per accattonaggio con animali che può arrivare fino a 464 euro. Soldi che un mendicante probabilmente non ha.

Si tratta di controlli di rito che seguono spesso segnalazioni di cittadini per i diritti degli animali: spesso i residenti si limitano a segnalare animali soli in casa o cani che abbaiano con tono lamentoso. Le segnalazioni sono spesso l'occasione per accertarsi sulle condizioni di salute degli animali da affezione. Se vengono riscontrate violazioni, per i proprietari scatta un verbale in violazione agli articoli del Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali.