6 Marzo 2016
15:16

Mistero nel Torinese: corpo carbonizzato in auto a Sant’Antonino di Susa

L’uomo identificato come il 51enne Mauro Coletto, indagano i carabinieri che non escludono alcuna ipotesi.
A cura di Antonio Palma

È mistero in Val Susa, in Piemonte dove questa notte i carabinieri hanno ritrovato il cadavere completamente carbonizzato di un uomo all'interno di un'auto bruciata parcheggiata dietro al cimitero di Sant’Antonino di Susa, in provincia di Torino. A dare l'allarme per primi, intorno alle 23.30 di sabato, sono stati alcuni automobilisti di passaggio sulla vicina statale che avevano notato le fiamme. Quando i vigili del fuoco e i carabinieri sono arrivati sul posto però l'auto era già completamente distrutta. Dopo una nottata di accertamenti e analisi, la vittima è stata identificata come il 51enne Mauro Coletto, proprietario del mezzo distrutto e residente a Moncalieri, sempre nel Torinese.

Dai primi rilievi del medico legale, sembra che il corpo del 51enne non abbia lesioni o fratture palesi che possano far pensare ad una violenza prima del rogo, ma al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi. Il corpo dell'uomo era adagiato sul sedile dal lato di guida dell'Audi A3 bruciata, mentre all'esterno del veicolo sono state trovate numerose tracce di benzina. Secondo i vigili del fuoco l’innesco del rogo che ha distrutto completamente la vettura potrebbe essere stato avviato dall’interno. Una ipotesi che fa pensare al suicidio, anche se anomalo, così come avvalora questa ipotesi la testimonianza della moglie dell'uomo, dalla quale si stava separando, che ha raccontato che "era depresso sia per la fine del matrimonio sia per problemi finanziari". Al contrario però alcuni testimoni hanno rivelato di aver visto delle ombre allontanarsi dal luogo del rogo, per questo gli inquirenti continuano ad indagare sul caso per accertare cosa sia realmente accaduto.

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