Minacciò una donna con una zucchina: condannato a 20 giorni di carcere
Era l'11 agosto del 2009 e A.P., un agricoltore della provincia di Belluno, era appena tornato dai campi. Vedendo una vicina di casa fare manovra chissà per quale ragione andò su tutte le furie. Così, anziché chiederle gentilmente di fermare la macchina, armato di zucchine si infilò con il busto nell'abitacolo della vettura. Poi prese a insultare la povera vicina, che continuava a guardarlo sbigottita, infine le puntò alla gola una zucchina. Come fosse un pugnale, le intimò di spegnere il motore e scendere. Quella, stupefatta, non potè fare altro che ubbidire agli ordini, salvo all'indomani recarsi dai carabinieri della stazione di La Valle Agordina e denunciare tutto. I militari non potettero credere alle loro orecchie scoprendo che una donna era stata minacciata con una zucchina, ma formalizzarono comunque la denuncia. la vicenda processuale è andata avanti per oltre 4 anni e si è conclusa solo ieri con la condanna del contadino "manesco", che dovrà risarcire la donna con mille euro e le spese processuali, oltre a 20 giorni di reclusione. L'uomo è stato condannato per violenza privata.