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Un gruppo di migranti è sbarcato nella notte tra sabato e domenica a Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce. I naufraghi sono stati rintracciati dalla Guardia di Finanza e dalla Guardia Costiera dopo che la loro imbarcazione è finita sugli scogli a causa delle pessime condizioni meteo e del mare. Il numero di migranti sbarcati è salito a 54, dopo che sono state rintracciate altre 21 persone. Tutte le persone rintracciate sono state portate nel centro di accoglienza Don Tonino Bello di Otranto.

"Sarebbero in viaggio da 7 giorni e con le attuali condizioni meteo e il vento forte hanno avuto piuttosto fortuna di arrivare a riva", ha raccontato la Croce Rossa dopo aver prestato soccorso i migranti: " Tutti privi di calzature, in evidente stato di ipotermia e provati dalla traversata, ma fortunatamente salvi. Qualcuno ha riportato ferite lievi, alcuni sono stati medicati sul posto e uno dei migranti è stato ricoverato per ulteriori accertamenti".

Nel frattempo la nave Ocean Viking si trova ancora in mare aperto con 162 perone a bordo, tra cui 50 minori. "Le condizioni meteo stanno fortemente peggiorando. Senza alcuna istruzione sul porto sicuro di sbarco da parte delle autorità marittime, proveremo ora a metterci al riparo dal maltempo", scrive la Ong Sos Mediterranee sulle sue pagine social. Ieri la nave umanitaria ha soccorso una decina di persone, mentre a bordo erano già presenti gli oltre 100 naufraghi salvati lo scorso 20 dicembre.

La nave Ocean Viking, delle Ong Sos Mediterranee e Medici senza frontiere, aveva soccorso 112 persone, tra cui anche 38 minori al largo delle coste libiche: i migranti si trovavano a bordo di un gommone sgonfio e in difficoltà. Sull’imbarcazione c’erano 24 donne, di cui tre in gravidanza. Inoltre i minori presenti sono 38: tra questi c’è anche un neonato che ha solo tre mesi di vita. Medici senza frontiere dà la notizia del soccorso in mare e scrive su Twitter: "Questa mattina presto 112 persone sono state soccorse su un gommone che si stava sgonfiando a 34 miglia nautiche dalle coste della Libia. A bordo ci sono 24 donne, di cui 3 incinte, e 38 bambini, di cui il più giovane di 3 mesi. Ora sono tutti in salvo a bordo dell’Ocean Viking".

La Ocean Viking è tornata in mare in questi giorni: durante il periodo di Natale saranno anche altre, però, le navi delle Ong in mare per il soccorso dei migranti. Open Arms ha annunciato di aver lasciato il porto di Napoli per ripartire per una nuova missione: "A Natale saremo in mare, per proteggere vite in pericolo".