Meteo, nuova perturbazione in arrivo con pioggia e freddo: quanto durerà il maltempo secondo l’esperto

La fase di maltempo che ha interessato prima il Nord Italia e poi le regioni meridionali del nostro Paese proseguirà ancora nei prossimi giorni, con l'arrivo di un nuovo impulso perturbato dai Balcani. A spiegarlo a Fanpage.it è Simone Abelli, meteorologo di Meteo Expert.
"La perturbazione che ha interessato l'Italia nelle scorse ore è stata intensa, ha portato precipitazioni molto abbondanti e con l'arrivo di aria più fredda si è abbassato anche lo zero termico, per cui le nevicate sono andate a interessare anche quote basse al Nord-Ovest, oltre che sui rilievi", osserva l'esperto.
Il maltempo ha successivamente raggiunto le regioni meridionali e le zone vicine del Centro con rovesci e temporali, fenomeni anche di forte intensità. "Soprattutto fra Sicilia e Calabria ieri, lunedì 16 marzo, abbiamo avuto accumuli notevoli", dice Abelli.
"Al Nord invece abbiamo avuto sole e temperature sopra la media, dovuto anche all'effetto dei venti di foehn, che hanno incrementato il rialzo termico, ma si tratta di una parentesi", aggiunge.
Quanto durerà il maltempo: le previsioni meteo
La giornata di oggi, martedì 17 marzo, sarà infatti caratterizzata da correnti orientali più fredde, causate dal rinforzo dell'alta pressione sull'Europa centro-settentrionale, in una tipica configurazione di blocco della circolazione.
"Il normale flusso delle perturbazioni atlantiche verrà bloccato a favore di correnti orientali. Per una settimana circa avremo a che fare con queste correnti e con alcune situazioni di tempo perturbato, anche se non in maniera continua", spiega il meteorologo.
Oggi, martedì 17 marzo, continueranno al Sud gli effetti della perturbazione che ieri ha interessato le regioni meridionali, a cui si aggiungerà un nuovo impulso dai Balcani.
"Causerà del maltempo sulle zone centrali-adriatiche e continuerà anche nella giornata di mercoledì 18 marzo interessando parzialmente anche le regioni settentrionali in termini di nuvolosità e debole precipitazione, soprattutto su Emilia-Romagna, Piemonte e Liguria", dice Abelli.
Lungo l'Appennino dovrebbe abbassarsi la quota delle nevicate, "anche leggermente sotto i mille metri", precisa l'esperto. I venti orientali più freddi manterranno le temperature vicine alla media sulle regioni settentrionali e tirreniche, mentre sul versante adriatico e sulle regioni meridionali dovrebbero restare in gran parte al di sotto.
"Abbiamo avuto una differenza abissale ieri, con valori primaverili, intorno ai 20 gradi, al Nord e sul versante tirrenico, e tra gli 11 e i 14 gradi sui settori adriatici e meridionali che sono piuttosto bassi per questo periodo", osserva Abelli.
Giovedì 19 e venerdì 20 marzo torna il tempo stabile
La nuova perturbazione tenderà ad attenuarsi giovedì 19 marzo, con qualche precipitazione residua all'estremo Sud. "Avremo ancora aria fresca, ma con schiarite e anche venerdì il tempo dovrebbe essere stabile", prosegue.
Sabato 20 marzo dovrebbe invece muoversi un nuovo fronte freddo da Est verso Ovest, molto veloce, sul Nord Italia, mentre domenica potrebbe arrivare qualcosa su Isole e Calabria.
"Ma questa situazione del fine settimana la lascerei ancora con il punto di domanda. – precisa Abelli – I segnali sono questi, ma nei prossimi giorni potrebbero esserci ancora cambiamenti".