Lo hanno trovato senza vita in strada dove era sempre vissuto. Thomas, il clochard tedesco che da anni viveva in una roulotte in pieno centro a Messina, è stato rinvenuto privo di vita nei giorni scorsi nel centro della cittadina siciliana dove ormai tutti lo conoscevano. La tragica scoperta giovedì pomeriggio. Quando hanno rivenuto il suo cadavere, l'uomo probabilmente era morto già da diverse ore, forse vittima di una delle sue frequenti crisi cardiache di cui soffriva da tempo. A vegliarlo erano rimasti solo i suoi amatissimi cani, gli stessi che in passato avevano destato qualche malumore nel vicinato per i latrati. A parte questo però Thomas si faceva voler bene da tutti e tutti lo aiutavano fornendogli cibo e qualche aiuto quando potevano. Il suo sorriso del resto era incrollabile e anche di fronte alle avversità si approcciava alla vita sempre con gentilezza.  Del resto la sua storia, raccontata anche da programmi tv, era stata sempre avventurosa. Di recente gli avevano regalato anche un nuovo camper per aiutarlo a sistemarsi meglio ma purtroppo la sua condizione non era cambiata molto

Il senzatetto tedesco che viveva a Gravitelli in una roulotte tra bombole di gas e sporcizia, era scappato anni fa dal suo Paese, la Germania, per scappare dal servizio militare ma era finito per strada in Italia, fermandosi poi a Messina dove aveva portato anche i suoi cani che aveva raccolto nel suo lungo viaggio dal Nord Europa fino all'estremo sud del Vecchio Continente. Da tempo soffriva di gravi problemi di salute che però non curava come avrebbe dovuto. Thomas infatti rifiutava la cure sanitarie per non lasciare da soli i suoi cani. Proprio un infarto lo ha colpito all'improvviso facendolo accasciare al suolo mentre passeggiava con i suoi cani.

Ora con la sua morte quei cani hanno bisogno di un nuova casa e per questo a Messina è scattata ora la ricerca di un rifugio che possa ospitarli con dignità. A chiedere un intervento  per la cura dei sette cani è stato il consigliere comunale Ugo Zante che ha segnalato il caso all’assessore con delega alla Dimora degli Animali. Per ora a occuparsi di loro, che restano temporaneamente nel caravan, ci stanno pensando alcuni volontari in attesa di un sistemazione definitiva.