8 Maggio 2011
18:10

Melania Rea tradita per due anni dal marito: parla l’amante di Salvatore Parolisi

Salvatore Parolisi, stando alle ultime notizie diffuse nelle ultime ore, avrebbe avuto una relazione con una soldatessa conosciuta ad Ascoli, relazione iniziata due anni. Melania Rea sarebbe stata dunque tradita da lui per due anni.
A cura di danila mancini
il marito di melania rea, salvatore parolisi, aveva una relazione con un'altra donna da oltre due anni

Il racconto di Salvatore Parolisi sul giorno della scomparsa è stato denso di dettagli: la mattina del 18 aprile, l'ultima trascorsa insieme alla moglie, è stata caratterizzata da una serie di appuntamenti, tra cui le visite mediche, gli acquisti pasquali e alcuni regali. Il giorno successivo la famigliola sarebbe dovuta partire alla volta di Somma Vesuviana, per festeggiare insieme con i parenti l'imminente festività, ma qualcosa di terribile ha impedito di realizzare i loro progetti. Nel primo pomeriggio di lunedì 18 aprile sono andati insieme al parco di Colle San Marco: poco dopo il loro arrivo Melania è scomparsa misteriosamente e soltanto due giorni dopo, a 15 chilometri di distanza, è stato ritrovato il suo corpo, martoriato da trentacinque coltellate.

Chi ha ucciso Carmela Melania Rea?

Gli inquirenti sono a lavoro, per scoprire cosa è accaduto di preciso sul pianoro di Ascoli e, almeno per il momento, nessuno nome è stato inserito nel registro degli indagati, compreso quello di Salvatore Parolisi, marito della vittima.

Le dichiarazioni della presunta amante (nessuna conferma né smentita da parte del diretto interessato) hanno gettato una cupa ombra sul suo matrimonio, che in molti hanno descritto sereno e felice, tra cui Sonia Viviani, l'amica della coppia, e Don Carlo Lupi, parroco di Folignano. Quanto ci sia di vero nel racconto di Francesca, la soldatessa romana di 27 anni, interrogata per ore dai carabinieri di Lecce, dove appunto vive da febbraio e presta servizio come caporale, è ancora da ufficializzare. Una donna, che descrivono bellissima.

Ecco cosa avrebbe raccontato agli inquirenti Francesca, la presunta amante di Salvatore Parolisi (l'intervista è stata riportata in un articolo di Repubblica):

Io e Salvatore non ci siamo mai lasciati, ci amiamo veramente. Ci siamo sentiti anche il giorno prima che sua moglie fosse uccisa. Era l'autunno del 2009, ci siamo piaciuti subito e abbiamo immediatamente capito che tra noi stava nascendo una storia importante. Coglievamo ogni occasione per vederci. Ci incontravamo in alberghi e pensioni al confine tra Marche e Lazio ma ogni posto era buono per il nostro amore. Facevamo l'amore in macchina, anche in certi giorni. (Le macchie di sangue trovate nell'auto di Salvatore Parolisi appartengono appunto alla soldatessa, n.d.r.). Ovunque ma mai a casa di Salvatore anche se era libera quando la moglie stava dai genitori in Campania. Salvatore mi amava. Mi giurò che era pronto a lasciare sua moglie per me ma tutto questo non c'entra con la morte di Melania. So che lo sospettano ma è innocente, ho sentito dire che gli avrei regalato un coltello con inciso il suo nome. Non gli ho mai regalato nulla del genere. Il nostro era un amore pulito, cercavamo di non fare male a nessuno e di vivere soltanto il nostro sentimento. È vero, Melania sapeva tutto di me e Salvatore, non voleva perderlo. Da quando era tornata a casa (dopo la gravidanza, n.d.r.) controllava ogni sua mossa. Mi ha anche telefonato urlandomi di lasciarlo in pace. Incontrarci era sempre più difficile. L'ultima volta che siamo riusciti a vederci era gennaio. Ci siamo dati appuntamento in un paesino, al confine tra le Marche e il Lazio. Ma abbiamo continuato a sentirci.

L'ultima volta il giorno prima della scomparsa di Melania, ossia il 17 aprile: "È stato soltanto un saluto". Nessun sospetto su di lei, visto che Francesca, il giorno successivo questa telefonata, ossia quando è scomparsa Melania, prestava servizio in caserma.

Resta da chiarire il tipo di rapporto che legasse la soldatessa a Parolisi, per comprendere quale retroscena si nasconda dietro la sua vita e quella di Melania.

Mamma e figlia uccise, killer nel bar ricoperto di sangue: “Vittime costrette a mangiare uova marce”
Mamma e figlia uccise, killer nel bar ricoperto di sangue: “Vittime costrette a mangiare uova marce”
Elisabetta Molaro uccisa nel sonno dal marito, mamme dei compagni delle figlie:
Elisabetta Molaro uccisa nel sonno dal marito, mamme dei compagni delle figlie: "Punto di riferimento"
Madre e figlia uccise a Modena: la donna aveva denunciato il marito per maltrattamenti, caso archiviato
Madre e figlia uccise a Modena: la donna aveva denunciato il marito per maltrattamenti, caso archiviato
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni