"Prendici forte per mano e non farci cadere". Sono le parole, scritte sulla sua pagina Facebook, che Rodolfo Fiaschini ha dedicato al figlio Mattia, il 24enne di Cesenatico il cui corpo senza vita è stato ritrovato due giorni fa sulle Blue Mountans, in Australia, dove il ragazzo, che viveva e lavorava a Sidney da quasi un anno, si era recato per una escursione. "Guardo fuori dall'aereo e cerco il viso sorridente di Mattia fra i colori e fra le nuvole di questa alba stupenda che sta ora sorgendo sull'Oceano Indiano – si legge sul social network – Il nostro Mattia, il Matti di tutti i suoi innumerevoli amici che è fatto in tutto il mondo, che lo hanno conosciuto, apprezzato e amato. Tra poche ore lo rivedremo, non come lo speravo, entusiasta e pieno di vita, con la frenesia di farmi da guida, se fossi venuto a trovarlo, per portarmi nei suoi luoghi più belli della Australia. Mattia anche la tua mamma è qui, e sai noi non abbiamo la forza che hai avuto tu nelle tue imprese, per cui ti prego, prendici forte per mano e non farci cadere. Poi andremo a casa tutti insieme, i tuoi fratelli, i familiari e tutti i tuoi amici ti stanno aspettando".

Chi era Mattia Fiaschini

Mattia Fiaschini viveva a Sydney da quasi un anno e lavorava come cameriere e barman. Appassionato di escursionismo e montagna e con una buona esperienza, mercoledì scorso aveva deciso partire da solo sulle Blue Mountains: è stato il suo ultimo viaggio. Domenica, intorno alle 14.30, un gruppo di ricerca ha individuato un corpo vicino al Baltzer Lookout, vicino a Blackheath. Il cadavere era quello del ragazzo romagnolo. Anche se l’ ipotesi più probabile è quella di un incidente, toccherà al medico legale, stabilire le cause esatte della morte.“Il ragazzo è forse scivolato o caduto” hanno fatto sapere dall’ ambasciata italiana di Canberra alla Questura di Cesena-Forlì che ieri ha informato i genitori.