Sara una Pasqua in famiglia per Marta Novello,  la 26enne veneta aggredita e accoltellata in strada da un 15enne mentre faceva jogging in località Marocco di Mogliano Veneto, in provincia di Treviso. La ragazza infatti nelle scorse ore ha potuto finalmente lasciare l'ospedale Ca’Foncello di Treviso dove era stata ricoverata il 22 marzo scorso a seguito delle 27 coltellate che l'adolescente le aveva inflitto dopo averla affiancata e chiesto dei soldi. La giovane, dopo il risveglio dal coma farmacologico e il trasferimento dalla terapia intensiva ai normali reparti di degenza, da giorni era in netta ripresa e i medici hanno deciso infine di dimetterla per permetterle di poter passare queste festività tra i suoi cani che l'attendevano a braccia aperte.

Dopo il via libera dei medici, Marta Novello oggi ha lasciato l'ospedale e ha raggiunto l'abitazione di famiglia a Mogliano Veneto dove è rientrata a casa intorno alle 14.30, scortata da amici e parenti che hanno preservato la sua privacy. La ragazza infatti ha preferito non parlare né farsi vedere in pubblico e probabilmente seguirà questa linea anche nei prossimi giorni per ritrovare calma e tranquillità dopola drammatica vicenda di cui è stata suo malgrado protagonista e con la quale dovrà fare i conti ancora  a lungo per le indagini necessarie a ricostruire esattamente l'accaduto. In casa trascorrerà la sua convalescenza che sarà ancora lunga.

Lo ha spiegato ai giornalisti presenti davanti casa il padre di Marta rivelando che la figlia ora sta bene ma che in questo momento ha bisogno solo "di essere lasciata in pace" per riprendersi completamente. "Ringrazio tutto l'ospedale Ca' Foncello, tutti quelli che ci sono stati vicini e hanno dato la forza a Marta per venirne fuori. Marta sta abbastanza bene, cammina sulle sue gambe ma avrà ancora un lungo periodo di convalescenza per rimettersi" ha spiegato il padre. Marta probabilmente nei prossimi giorni sarà riascoltata dagli inquirenti per dare ulteriori dettagli della vicenda. In ospedale la ragazza aveva affermato che il giovane aggressore le si era avvicinato per rubarle il portafoglio. Il 15enne ha confermato il movente della rapina, spiegando di aver bisogno di soldi, ma il racconto lascia alcuni dubbi a partire dalla ferocia con cui si è scagliato contro la donna.