L'età è solo un numero. Lo sa bene Mario Battilanti, classe 1929, che stamattina al timone del "Lumiere III", una barca a vela di 13 metri, è entrato nel portocanale di Marina di Ravenna dopo 25 giorni di navigazione e 1.250 miglia percorse. Velista a 91 anni, Mario ha completato il suo giro d'Italia in barca questa mattina, raggiungendo l'ormeggio al Circolo Velico Ravennate dove lo hanno accolto Gianni Paulucci, presidente del circolo, Luciano Pezzi e Ivo Emiliano, rispettivamente presidente della locale sezione della Lega Navale Italiana e delegato regionale. "Sono stanco ma contento – ha detto Battilanti al suo approdo – di essere arrivato fino in fondo. Senza tutti gli amici, giovani e meno giovani, che si sono alternati a bordo, non ce l'avrei fatta a realizzare il mio sogno. Il mare è stato a volte buono, a volte cattivo. Abbiamo preso acqua e vento e abbiamo trovato bonacce: il mare è questo. Devi prendere quello che viene, senza paura. è la paura che fa invecchiare. Agli anziani dico: mollate il bastone e fate movimento, uscite, fate ginnastica, state tra i giovani, mettetevi in gioco. Si muore di più in poltrona che per mare".

Il viaggio di Mario è stato battezzato #Forza91 in omaggio all'età del velista ed è cominciato il 27 settembre da Fezzano di Portovenere (Spezia). A renderlo possibile, una rete solidale organizzata dall'associazione La Nave di Carta e dalla Lega Navale di Lerici. Le due organizzazioni hanno deciso di aiutare Mario mobilitando le proprie sezioni sul territorio e assicurandosi che velisti esperti accompagnassero Mario nella traversata. Tanti in tutta Italia in queste settimane hanno fatto il tifo per Mario e i suoi compagni sui social grazie all'hashtag #Forza91. Appena partito, Mario saldamente al timone per un bel tratto ha finalmente potuto dare sfogo alla sua voglia di mare.

“Quando ho cominciato a navigare io non c’erano tutti questi strumenti, si guardavano il mare, il cielo, le nuvole, l’esperienza faceva il resto”. All'avventuroso velista ultranovantenne, è arrivato via social anche il messaggio del presidente della Liguria, Giovanni Toti: "Il viaggio di Mario ci insegna che le persone anziane non devono essere lasciate sole. Tutti noi abbiamo il dovere di supportarle e sostenerle. Non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni".

L'esperienza dell'energico anziano potrebbe non essere l'ultima. "Siamo pronti a fare una flottiglia di equipaggi di diversamente giovani per accompagnare Mario verso Venezia", è stata la proposta lanciata dal presidente del circolo e dai rappresentanti della Lega Navale italiana. "L'occasione giusta potrebbe essere la Veleggiata del Redentore che si tiene la terza domenica di luglio. Partenza da Marina di Ravenna e arrivo all'Arsenale di Venezia".