Continua l’ondata di maltempo sul nord Italia, dopo i temporali di venerdì, dal pomeriggio di oggi, sabato 11 luglio, infatti, sono attesi nuovi intesi fenomeni temporaleschi accompagnati da venti di burrasca su diverse regioni settentrionali. In particolare è allerta arancione su molte zone della Lombardia e allerta gialla su Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, su alcuni settori del Piemonte e sui restanti settori della Lombardia. Tutta colpa di un inteso fronte freddo che si è stabilizzato sull’Europa cenale e la cui coda ha colpito il nord dell’Italia scatenando tutto il suo potenziale fatto di intense piogge a prevalente carattere temporalesco e forti venti.

“La coda di un fronte freddo, associato a una saccatura attiva sul Nord-Europa, interessa le regioni settentrionali italiane, specie i settori alpini, con piogge a prevalente carattere temporalesco e con tendenza anche ad aumento dei venti nei bassi strati” spiegano dalla Protezione Civile. Sulla base delle previsioni meteo disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa, con le regioni coinvolte, quindi ha diramato l’alletta meteo per temporali per cinque regioni.

In Piemonte stando alle previsioni di Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) la parte interessata è quella il Cuneese-Torinese, dalle zone alpine e prealpine fino alla pianura. Proprio la relazione sugli ultimi due mesi stilata da Arpa Piemonte riporta un accumulo di pioggia superiore ai 500 mm, nei 40 giorni tra il 9 maggio e il 18 giugno, nel Biellese e nel Verbano. Raddoppiata rispetto alla media la pioggia caduta sul Torinese, l'Astigiano e al confine con la Liguria. In quel periodo il Centro Funzionale Arpa Piemonte ha emesso 18 volte bollettini con allerta gialla per rischio idrogeologico dovuto ai temporali, quasi uno ogni due giorni. Tra i dati salienti i 182,8 mm caduti a Peveragno (Cuneo) il 15-16 maggio. 154 a Peveragno (Cuneo), oltre ai tre nubifragi a San Mauro Torinese.