Il maltempo che nelle scorse ore si è abbattuto con una certa intensità sul Centro-Nord sta arrivando anche sulle regioni meridionali, dove a partire da oggi, giovedì 3 ottobre, sono attesi temporali, accompagnati da grandine, forti raffiche di vento e un sensibile calo delle temperature. Il termometro, infatti, potrebbe scendere fino a fare segnare meno 10 gradi rispetto all'inizio della settimana a causa del nucleo freddo di origine artica che sta discendendo dal Nord Europa. Per questo, la Protezione civile ha appena diramato un nuovo bollettino di avviso di condizioni meteorologiche avverse, con le criticità dovute ai nubifragi in arrivo, dichiarando allerta meteo per domani in ben 8 regioni.

Maltempo, allerta gialla in 8 regioni a rischio temporali

Stando a quanto confermato dalle ultime previsioni meteo, il maltempo che ha cominciato a mettere in ginocchio il Nord Italia, con fenomeni anche di una certa intensità, sta arrivando anche sulle regioni meridionali. Dopo gli allagamenti e le numerose chiamate arrivate ai vigili del fuoco sia a Trieste che a nell'alto Lazio, oggi, giovedì 3 ottobre, rovesci violenti, accompagnati da frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento, si registreranno anche al Sud. Pertanto, sulla base dei fenomeni previsti e in atto la Protezione civile ha valutato per la giornata di domani allerta gialla sulle Marche, sul settore orientale dell’Abruzzo, sul Molise, sul versante costiero della Campania e su Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. Si ricordi che l'allerta gialla è un'avviso di ordinaria criticità in caso di fenomeni meteo localizzati e intensi o diffusi non intensi anche persistenti. Attenzione anche alla Sardegna, dove è prevista pioggia ma senza alcun tipo di allerta.

Temporali e temperature giù fino al weekend

La situazione di forte instabilità meteorologica che sta caratterizzando l'Italia in questi giorni proseguirà fino al prossimo weekend. Già da venerdì 4 ottobre si prevede una nuova ondata di temporali sulle regioni settentrionali, complice il passaggio di una massa di aria fredda in arrivo dal Nord Europa con quello che è stato ribattezzato l'uragano Lorenzo. Andrà meglio nelle altre regioni, dove ci saranno solo nuvole sparse, ma già nella giornata di domenica 6 ottobre un più intenso fronte raggiungerà il Nord  con ripresa di fenomeni localmente intensi in estensione entro fine giornata su Sardegna e regioni tirreniche. In ogni caso si tratta di una situazione piuttosto dinamica e in continua evoluzione che potrebbe subire modifiche nei prossimi giorni.