Maltempo, allerta meteo arancione e gialla domani giovedì 17 settembre per temporali: le regioni colpite

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In arrivo sull’Italia una perturbazione che porterà maltempo, anche intenso. Domani, giovedì 17 settembre 2026, Protezione Civile ha valutato allerta arancione su settori di Emilia-Romagna e Liguria, gialla in otto regioni: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, Umbria e Veneto.

È in arrivo sull'Italia una nuova perturbazione atlantica, la seconda del mese di settembre, che porterà maltempo al Centro-Nord, per poi spostarsi lungo tutta la Penisola nel corso dei prossimi giorni. Domani, giovedì 17 settembre, attesi temporali, anche di forte intensità su quasi tutte le regioni settentrionali.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso un nuovo avviso per condizioni meteorologiche avverse. Disposta l'allerta arancione in settori di Liguria ed Emilia-Romagna, gialla in otto regioni: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, Umbria e Veneto.

Allerta meteo arancione domani 17 settembre: le regioni a rischio

Come anticipato, domani, giovedì 17 settembre, la Protezione Civile ha disposto un allerta meteo arancione su settori di Emilia-Romagna e Liguria. Di seguito, i dettagli riportati nel bollettino nazionale di criticità:

  • Moderata criticità per rischio temporali/allerta arancione:
    Emilia-Romagna: Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense;
    Liguria: Bacini Liguri Marittimi di Centro, Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Padani di Levante.

Allerta meteo gialla su otto regioni

La Protezione Civile ha disposto per giovedì anche un'allerta gialla sui restanti settori di Emilia-Romagna e Liguria e in Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, Umbria e Veneto. Ecco tutti i dettagli:

  • Ordinaria criticità per rischio idraulico/allerta gialla:
    Emilia-Romagna: Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense;
  • Ordinaria criticità per rischio temporali/allerta gialla:
    Emilia-Romagna: Bassa collina piacentino-parmense, Costa romagnola, Alta collina romagnola, Costa ferrarese, Pianura bolognese, Pianura ferrarese, Bassa collina e pianura romagnola, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Pianura reggiana di Po, Pianura piacentino-parmense, Montagna romagnola, Pianura reggiana, Pianura modenese, Collina bolognese, Montagna bolognese;
    Friuli-Venezia Giulia: Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino di Levante / Carso;
    Liguria: Bacini Liguri Padani di Ponente;
    Lombardia: Bassa pianura occidentale, Bassa pianura centro-occidentale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura orientale, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Alta Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Appennino pavese, Laghi e Prealpi orientali, Nodo Idraulico di Milano, Pianura centrale, Alta pianura orientale;
    Marche: Marc-2, Marc-1, Marc-3, Marc-4;
    Toscana: Bisenzio e Ombrone Pt, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Ombrone Gr-Alto, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Arno-Costa, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Valtiberina, Versilia;
    Umbria: Medio Tevere, Chiascio – Topino, Alto Tevere, Trasimeno – Nestore, Nera – Corno, Chiani – Paglia
    Veneto: Dolomiti Occidentali: Agordino, Zoldano, alta Val Boite, Dolomiti orientali: Cadore, Comelico, Pianura centro meridionale e Bassa padovana – Bacini Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Colli Euganei e Colli Berici – Bacini Bacchiglione Fratta-Gorzone, Costa centro meridionale – Bacini Brenta Bacchiglione, Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Costa meridionale e Delta Po – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige, Alta pianura trevigiana occidentale – Bacini Piave, Sile, Scolante in Laguna, Prealpi trevigiane – Bacino Livenza, Pianura centro meridionale – Bacini Bacchiglione Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Fissero Tartaro Canalbianco, Prealpi bellunesi Valbelluna/Feltrino – Bacino Piave, Alta pianura trevigiana orientale – Bacino Livenza, Feltrino – Bacino Cismon, Pianura centro-orientale – Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave, Pianura polesana centrale – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco,Po, Adige, Prealpi trevigiane – Bacino Piave, Lessinia meridionale e alta pianura veronese – Bacino Adige, Costa centro-orientale – Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave, Costa orientale Bacini Livenza, Lemene, Tagliamento, Pianura tra Livenza e Piave, Pianura orientale – Bacini Livenza, Lemene, Pianura tra Livenza e Piave, Alpago Cansiglio – Bacino Piave, Prealpi orientali, Baldo e Lessinia settentrionale – Bacino Adige, Pianura centrale – Bacini Brenta Bacchiglione, Muson, Scolante in Laguna, Polesine occidentale, Bassa Veronese e Valli Grandi Veronesi – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige, Pedemontana e alta pianura centrale – Bacini Brenta Bacchiglione Agno-Guà Alpone, Prealpi vicentine Altopiano dei Sette Comuni – Bacini Brenta Bacchiglione Agno.
  • Ordinaria criticità per rischio idrogeologico/allerta gialla:
    Emilia-Romagna: Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense;
    Friuli-Venezia Giulia: Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino di Levante / Carso;
    Liguria: Bacini Liguri Marittimi di Centro, Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Padani di Levante;
    Lombardia: Orobie bergamasche, Nodo Idraulico di Milano;
    Toscana: Bisenzio e Ombrone Pt, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Ombrone Gr-Alto, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Arno-Costa, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Valtiberina, Versilia;
    Veneto: Costa meridionale e Delta Po – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige, Pianura centro-orientale – Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave, Pianura polesana centrale – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco,Po, Adige, Costa centro-orientale – Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave, Costa orientale Bacini Livenza, Lemene, Tagliamento, Pianura tra Livenza e Piave, Pianura orientale – Bacini Livenza, Lemene, Pianura tra Livenza e Piave, Polesine occidentale, Bassa Veronese e Valli Grandi Veronesi – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige.
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La mappa con le zone interessate dall'allerta meteo della Protezione Civile di giovedì 17 settembre 2026.

Le previsioni per domani: dopo il maltempo, atteso miglioramento nel weekend

Domani, giovedì 17 settembre, previsti rovesci e temporali su quasi tutte le regioni settentrionali a eccezione di Valle d’Aosta, Ponente Ligure, Emilia Orientale e Romagna. Nel pomeriggio proseguono rovesci e temporali al Nord, attesi anche in Toscana, Umbria, Marche, Appennino Abruzzese e nord della Sardegna.

I temporali potrebbero essere localmente anche intensi, soprattutto in Liguria, Lombardia e Venezie. Temperature massime in calo in gran parte del Centro-Nord e Sardegna, con poche variazioni invece al Sud.

Venerdì 18 settembre insisterà un po’ di instabilità al Centro e sulle regioni meridionali. Le correnti relativamente fresche che seguono la perturbazione favoriranno anche un netto calo delle temperature.

La tendenza per il weekend risulta ancora incerta, anche se le proiezioni indicano un sabato 19 di tempo instabile al Centro-Sud e sulle Isole, mentre domenica 20 la giornata dovrebbe risultare in gran parte soleggiata, con un po’ di instabilità residua solo sulle estreme regioni meridionali, e con temperature normali per il periodo.

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