Maltempo, a Torino uomo muore colpito da un albero abbattuto dal fulmine
Dopo i cadaveri rinvenuti questa mattina a Milano per la piena del Seveso, il maltempo nel nord Italia provoca una nuova vittima, questa volta nel Torinese. La tragedia è avvenuta nella città di None, sulla strada per Candiolo dove il maltempo dovuto a temporali e nubifragi ha provocato in questi giorni danni e disagi. Un uomo è morto dopo essere stato schiacciato da un albero che probabilmente si è spezzato dopo essere stato colpito da un fulmine. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, pare che l'uomo, un corriere di origini straniere, si fosse fermato sotto l'albero, probabilmente per riposare o per ripararsi dalla pioggia, quando un fulmine ha colpito la pianta che si è rotta e gli è caduta addosso uccidendolo. Sul posto sono immediatamente intervenuti e vigili del fuoco e i soccorsi del 118, ma per l'uomo non c'era più nulla da fare, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sul luogo dell'incidente anche i carabinieri che ora stanno accertando l'esatta dinamica dei fatti. Come accertato dai militari dell'arma, la vittima aveva 33 anni e stava lavorando come corriere.
Continua l'allerta maltempo al Nord
Intanto l'allerta Maltempo prosegue in gran parte del Nord dell'Italia con la Protezione civile che ha diramato un allerta temporali e rischio idrogeologico su Lombardia e Friuli. In particolare è stata valutata per domani criticità arancione, seconda su una scala di tre livelli, per rischio idraulico sulla Lombardia nord-occidentale e per rischio idrogeologico sul territorio del Friuli Venezia Giulia. In realtà fenomeni a carattere temporalesco son previsti in numerose zone del Paese, dall'Emilia-Romagna, in particolare sui settori orientali, alla Sardegna e alla Sicilia. I fenomeni spesso saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate e frequente attività elettrica. La criticità prevista per rischio idraulico e idrogeologico, è gialla (ultimo livello) su buona parte della Penisola: dal Veneto alla Campania, compresi alcuni settori di Lombardia e Basilicata.