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Luana trovata morta in casa a 54 anni, era stata dimessa dall’ospedale il giorno prima: aperta un’inchiesta

La Procura di Ivrea ha aperto un’inchiesta per fare luce sul decesso di Luana Ziggiotti, 54 anni. La donna è stata trovata morta il 20 gennaio nella sua casa di Volpiano. Il giorno prima si era recata in ospedale ma era stata dimessa. Indagini in corso.
A cura di Eleonora Panseri
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Luana Ziggiotti, 54 anni.
Luana Ziggiotti, 54 anni.

Il 20 gennaio scorso Luana Ziggiotti, 54enne di Volpiano, è stata trovata morta nella sua abitazione. Il giorno prima era stata dimessa dall'ospedale di Chivasso. Ora, per fare chiarezza sull'accaduto, la Procura di Ivrea ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo.

Il fascicolo è al momento senza indagati. La notizia della morte della donna, operatrice socio-sanitaria in una residenza assistenziale per anziani del posto, la RSA Giovanni XXIII, ha sconvolto la comunità di Volpiano, dove Luana era conosciuta come ‘Lulù'.

Secondo quanto riportano i quotidiani locali, la 54enne si sarebbe sentita male in casa e sarebbe caduta a terra battendo la testa. Nelle 24 ore precedenti al decesso Luana era stata visitata in ospedale ed era stata successivamente dimessa.

Per questo l'autorità giudiziaria ha chiesto ulteriori approfondimenti, a coordinare l'inchiesta è il sostituito procuratore Alessandro Gallo.

L'apertura del fascicolo, atto dovuto in casi come questo, consentirà agli inquirenti di svolgere tutti gli accertamenti necessari, come l'esame medico legale.

Bisognerà infatti verificare se le condizioni della donna siano state correttamente valutate e se ci fossero segnali clinici che avrebbero richiesto ulteriori accertamenti o un ricovero.

I funerali della donna si sono svolti giovedì 29 gennaio nella chiesa parrocchiale di Volpiano. La donna lascia due figlie. Numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza pubblicati sui social.

"Ciao Lulù, mi mancano le nostre chiacchierate, mi mancano le nostre risate, mi manca la tua di risata, mi manca il tuo sorreggermi in tutto", scrive un'amica in un lungo post su Facebook.

"Se ci sarà un'altra vita, spero di incontrarti nuovamente, nello stesso modo in cui ti ho conosciuta, che ci ha portato a ridere ogni volta che uscivamo o qualcuno ci chiedeva: ‘Da quanto tempo vi conoscete?'. E noi iniziavamo a ridere, prima di dargli risposta", ricorda.

E conclude: "Ciao Lulù, spero che sia fatta giustizia".

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