Sono più di 81 milioni i contagi da Coronavirus registrati nel mondo e ad oggi si contano quasi 1,8 milioni di morti a causa della pandemia di Covid-19, secondo i dati costantemente aggiornati della Johns Hopkins University, e ora finalmente con l'arrivo del vaccino abbiamo un'arma a disposizione per tentare di sconfiggere questo virus che ha cambiato le nostre vite, ma secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) una cosa è certa: il nuovo coronavirus ha avuto un impatto devastante in tutto il mondo, ma potrebbero verificarsi pandemie ancor peggiori. E infatti l'Oms esorta il mondo a prepararsi "seriamente".

Pandemia diffusa ovunque, ma non è necessariamente la più grande

"Questo è un campanello d'allarme", ha detto ai giornalisti il capo delle emergenze dell'Oms, Michael Ryan, in un briefing che segna un anno da quando l'agenzia delle Nazioni unite ha appreso per la prima volta della diffusione di questo virus nella regione della Cina di Wuhan. Da quel mondo il Covid-19 ha provocato la morte di quasi 1,8 milioni di persone in tutto il mondo. "Questa pandemia è stata molto grave", ha ammesso Ryan. "Si è diffusa in tutto il mondo in modo estremamente rapido e ha colpito ogni angolo di questo pianeta, ma non è necessariamente la più grande", ha aggiunto l'Oms.

Tasso di mortalità basso rispetto ad altre malattie

Il capo delle emergenze dell'Organizzazione mondiale della Sanità ha anche sottolineato che mentre il virus è "facilmente trasmissibile e uccide le persone, il suo attuale tasso di mortalità è ragionevolmente basso rispetto ad altre malattie emergenti". "Dobbiamo prepararci per qualcosa che potrebbe essere ancora più grave in futuro", ha quindi avvertito. "La storia ci dice che Covid-19 non sarà l'ultima pandemia. Dobbiamo impegnarci" ora "e investire per essere preparati, in modo che i nostri figli ereditino un mondo più sicuro e sostenibile", aveva detto anche il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, in un videomessaggio. "Negli ultimi 12 mesi, vite ed economie sono stati sconvolte da Covid-19. Ma negli anni l'Oms e i nostri partner – ha aggiunto Tedros – avevano avvertito che il mondo non era preparato a una pandemia".