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Litiga con un coetaneo davanti alla stazione, 16enne preso a pugni fino a perdere i denti a Treviso

Un ragazzino di 16 anni è stato preso a pugni da un coetaneo a Treviso nel pomeriggio di venerdì 23 gennaio. In seguito al pestaggio, l’adolescente ha perso alcuni denti. L’aggressore, insieme a un complice, ha poi fatto perdere le sue tracce.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Un ragazzo di 16 anni è stato picchiato  davanti alla stazione di Treviso, dove era in attesa dei mezzi pubblici per tornare a casa nella giornata di venerdì 23 gennaio. L'adolescente è stato aggredito da due coetanei che, con diversi pugni in pieno viso, gli hanno procurato la perdita di alcuni denti.

Il ragazzo, secondo quanto emerso dalle indagini, è stato avvicinato dai due coetanei con i quali aveva discusso nei giorni precedenti mentre si trovava alla stazione. Qui sarebbe iniziata una lite poi sfociata nell'aggressione fisica. A causa dei colpi ricevuti, la vittima è caduta a terra e ha riportato la rottura e la perdita di alcuni denti. Il personale del Suem 118 è intervenuto per prestare le prime cure e portare il 16enne al pronto soccorso cittadino.

Sul luogo della rissa è invece arrivata una volante della Polizia di Stato, ma gli aggressori erano già riusciti a far perdere le proprie tracce. Il 16enne è comunque riuscito a fornire alle forze dell'ordine la descrizione dell'autore materiale del pestaggio, un coetaneo con il quale aveva discusso più volte in precedenza. 

Da qui sono partite le indagini per rintracciare il 16enne. Al momento le indagini sono ancora in corso, mentre la mamma del ragazzino ferito ha annunciato di voler procedere formalmente con una querela nei confronti dei responsabili.

Ascoltati sui fatti anche il personale della stazione e i commercianti della zona, che hanno inoltre riferito di continui episodi di violenza tra giovanissimi. L'aggressione in questione si è verificata intorno alle 15 di venerdì, quando la vittima stava aspettando i mezzi per tornare a casa dopo scuola. Non è chiaro come il 16enne conoscesse i suoi aggressori: l'ipotesi è che si siano incontrati in precedenza nei pressi dell'istituto scolastico e che abbiano avuto dissapori tra le mura di scuola.

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