Un uomo è stato arrestato dalla squadra Mobile di Padova per il reato di strage. Si tratta di Massimo Carini, padovano di quarantasette anni, che avrebbe aperto la valvola del gas del proprio appartamento nel tentativo di far esplodere il palazzo in cui vive. Il fatto è avvenuto il 30 agosto scorso: l'uomo, a quanto ricostruito, avrebbe appunto acceso il gas nel suo appartamento in affitto, in una palazzina in zona Brusegana a Padova, predisponendo una serie di accorgimenti affinché l'abitazione esplodesse. Fortunatamente qualcuno si è accorto di quanto stava accadendo. In particolare, l'odore del gas ha allertato qualche residente che ha dato l’allarme e i vigili del fuoco sono intervenuti sul posto in tempo per scongiurare il peggio.

Avrebbe potuto uccidere col suo piano due famiglie –  Secondo quanto emerso, se il piano del quarantasettenne padovano fosse andato in porto, il crollo della palazzina avrebbe provocato la morte o il grave ferimento di almeno due famiglie che in quel momento si trovavano in casa. Queste le conclusioni degli uomini della squadra Mobile coordinati dal pubblico ministero Andrea Girlando, che ha quindi predisposto il fermo del quarantasettenne che è stato convalidato dal gip nelle ultime ore. Negli ultimi giorni gli investigatori hanno sentito sul caso anche alcuni testimoni. A quanto ricostruito, all'origine del gesto di Carini ci sono probabilmente screzi con qualche vicino o con il proprietario della casa in cui viveva in affitto.