video suggerito
video suggerito

L’auto noleggiata finisce in mare: turista inglese e figlia di 5 anni salvate da due passanti

A Ortigia una turista londinese e la figlia di 5 anni, in vacanza in questi giorni in Sicilia, sono finite in mare con la loro auto a noleggio. Due passanti si sono gettati in acqua salvandole. L’auto è stata recuperata dai vigili del fuoco e dalla Guardia Costiera.
A cura di Biagio Chiariello
0 CONDIVISIONI
La donna e la bimba posano coi Vigili del Fuoco a Siracusa
La donna e la bimba posano coi Vigili del Fuoco a Siracusa

Una turista inglese e la sua bambina di cinque anni sono state salvate questa mattina, 30 marzo, sull'isola di Ortigia, a Siracusa, dopo che la loro auto a noleggio è precipitata nelle acque del porto piccolo di Siracusa.

L’incidente si è verificato intorno alle 10 nei pressi di Ponte Umberto. La donna, originaria di Londra e in vacanza in Sicilia da alcuni giorni, stava effettuando una manovra di parcheggio quando ha perso il controllo della Ford Puma, probabilmente a causa della scarsa familiarità con il cambio automatico. L’auto ha cominciato a scivolare lentamente verso il mare, finendo sommersa tra le urla disperate della madre e della piccola.

In quel momento due passanti, un uomo e una donna, hanno assistito alla scena. Senza un attimo di esitazione si sono tuffati nelle acque del porto e, approfittando dei finestrini rimasti aperti, sono riusciti a estrarre dall’abitacolo prima la bambina e poi la mamma. Un intervento tempestivo e coraggioso che ha evitato una tragedia annunciata.

Giunti sul posto pochi minuti dopo, i vigili del fuoco hanno trovato madre e figlia già in salvo. Verificate le loro condizioni di salute – buone, nonostante lo choc – e preso atto del rifiuto delle cure del 118, i pompieri hanno avviato le operazioni di recupero del veicolo in coordinamento con la Guardia Costiera di Siracusa.

Con l’ausilio di un’autogru dei VVF e di sommozzatori della Capitaneria di Porto, la Ford Puma è stata imbracata sott’acqua, ruotata in posizione corretta e sollevata sulla banchina. Durante le manovre sono stati recuperati anche gli effetti personali della turista, i documenti e il cellulare rimasti nell’abitacolo.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Municipale di Siracusa per i rilievi di competenza. Madre e figlia sono state accompagnate in centrale per gli accertamenti di routine.

Un episodio che poteva trasformarsi in dramma e che invece si è concluso con un grande sospiro di sollievo, grazie al sangue freddo di due persone comuni, rimaste anonime. La catena di sicurezza e i “panettoni” in cemento divelti dall’impatto sono stati prontamente ripristinati.

Le indagini della Polizia Locale sono in corso per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente, che al momento viene attribuito a un errore umano durante la manovra.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views