L’annuncio di papa Leone XIV: “Mi opero per un nodulo al polmone”
Papa Leone XIV dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo al polmone. Lo ha annunciato lui stesso oggi durante l’Angelus da piazza San Pietro. "Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora seguendo i loro consigli ho deciso di operarmi per toglierlo. L'intervento è già programmato nei prossimi giorni", così Prevost rivolgendosi ai fedeli dalla finestra del Palazzo Apostolico Vaticano. "Vi ringrazio per la vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera", ha detto poi il Pontefice parlando a fedeli e pellegrini al termine dell'Angelus.
Il Papa ha comunque confermato la sua visita in Perù in agenda, al momento, dal 6 al 17 novembre. Salutando i peruviani a Piazza San Pietro, in processione per il ‘Senor de los milagros', il Pontefice ha detto: "Grazie per la vostra preghiera per la visita pastorale che compirò in Perù".
Il portavoce vaticano Matteo Bruni ha poi aggiunto che l'intervento è in programma nei primi giorni della prossima settimana e il tempo previsto per il ricovero post operatorio è di circa una settimana. L'intervento sarà effettuato al Policlinico Gemelli, che già tante volte ha avuto in cura papa Francesco.
Prima di dar notizia ai fedeli del suo problema di salute, Leone aveva ricordato che oggi in Italia ricorre la Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro approfittando per salutare l'associazione Nazionale Mutilati Invalidi del lavoro e incoraggiare gli sforzi per la prevenzione. "Non sempre il bene che offriamo è compreso, riconosciuto, apprezzato, anzi a volte è frainteso e respinto. Ma ciò non deve scoraggiarci”, ha invece detto commentando il Vangelo del giorno. Leone ha sottolineato che la gioia annunciata dalla Chiesa "non è artificiale, ma profonda, concreta, reale, bella come i volti delle persone che incontriamo, vera come il lavoro, i sorrisi, le lacrime, le strette di mano, i gesti di bene delle nostre giornate. Ed è un dono di Dio, per la salvezza del mondo"