29 Giugno 2021
15:44

Lampedusa, l’isola Covid-free sembra un miraggio: “Focolaio d’estate? Sarebbe un inferno”

A Lampedusa l’ultima tornata di richiami del vaccino contro Covid-19 non ha dato i risultati sperati. “Molti hanno rinunciato al vaccino. Isola Covid-free non significa nulla”, dice a Fanpage.it Francesco Cascio, dirigente medico e direttore dell’Unità operativa Lampedusa e Linosa. Di tutt’altro avviso è il sindaco Totò Martello: “Ditemi un posto più Covid-free di noi. Chi non si è presentato all’Asp qua, ha fatto la seconda dose da un’altra parte”.
A cura di Luisa Santangelo
Spiaggia della Guitgia, a Lampedusa
Spiaggia della Guitgia, a Lampedusa

"Se dovessimo sperimentare un focolaio in estate sarebbe un inferno". Francesco Cascio, dirigente medico dell'Unità operativa Lampedusa e Linosa dell'Asp, non si nasconde dietro a un dito. Nel gioiello delle Pelagie, preso d'assalto da turisti e turiste già da settimane, un contagio da Covid-19 luglio-agostano sarebbe di difficile gestione. Non solo per la popolazione locale che non si è vaccinata (una piccola porzione del totale, per fortuna) e che rischierebbe di contrarre la malattia, ma anche per la complessa gestione dell'eventuale e sfortunata emergenza mentre l'isola è piena di vacanzieri allegri. A Maiorca lo sperimentano in questi giorni, con la variante Delta, qui non è capitato. Ma in zona bianca si viaggia liberamente, senza certificazioni né tamponi, e tra i turisti arrivano anche molti non vaccinati. Soggetti "vulnerabili", li definisce Cascio, visto che ci vuole niente perché il virus li aggredisca.

Il sindaco Totò Martello, però, alla definizione di "isola Covid-free" ci tiene parecchio. L'economia isolana vive dell'estate e della moneta sonante portata da chi arriva a Lampedusa attirato dal mare cristallino e dalla vita notturna. "Se non siamo Covid-free noi, chi altro in Italia? Abbiamo vaccinato l'85 per cento della popolazione di Lampedusa e il 95 per cento di quella di Linosa", assicura Martello. Per Cascio i numeri sono un po' inferiori e lasciano fuori poco più di duemila cittadini, inclusi i minori di 12 anni che al momento non possono essere vaccinati. Senza contare che, sempre secondo il dirigente del Poliambulatorio, la scorsa settimana su oltre 400 richiami programmati sono state più le defezioni subite che le iniezioni fatte. "Li abbiamo chiamati – continua il primo cittadino – È che sono andati via dall'isola e quindi hanno fatto la seconda dose altrove. Ma l'hanno fatta", garantisce Martello, che la sicurezza della sua isola la difende con vigore.

Appena usciti dal Comune, però, basta incrociare un quartetto di anziani per trovare una bipartizione nettissima: due vaccinati e due no. "Io ho avuto il coronavirus – racconta uno di loro – mi hanno detto di fare il vaccino dopo sei mesi, ma io sto bene. Se sto bene perché me lo devo fare? Mia figlia sono tre giorni che ha male al braccio". "Che senso ha se a settembre siamo tutti di nuovo zona rossa?", interviene un altro. Gli amici che hanno fatto Pfizer uno e Johnson&Johnson l'altro li guardano ma non dicono niente. "Ci hanno aperto solo per fare un favore alle ditte", continua il più accanito detrattore del vaccino, che però è anche l'unico a indossare la mascherina.

"Dobbiamo stare attenti. L'estate scorsa, dopo una stagione turistica intensa, abbiamo pagato con pesanti focolai nel resto dell'anno – avverte Cascio – A settembre vedremo se effettivamente la curva dei contagi si manterrà bassa, ma qui basta un solo contagiato a luglio o agosto per rendere tutto più difficile". I turisti, dal canto loro, non aiutano. Di una comitiva di tre quarantenni, una sola si è vaccinata per lavoro (operatrice sanitaria) ma "sconsiglio il vaccino ai ragazzi, i miei figli non li vaccino". Le altre due non vogliono saperne. "Troppi dubbi", dicono. Un uomo, dalla provincia di Milano, ha rinunciato al vaccino poiché era fissato proprio per il giorno prima della sua partenza per le vacanze Lampedusa: "E se poi mi veniva la febbre?", domanda, prima di salire sul fuoristrada a noleggio e tornare al mare.

Maxi sbarco di migranti a Lampedusa: in 400 su un peschereccio, sull'Isola hotspot al collasso
Maxi sbarco di migranti a Lampedusa: in 400 su un peschereccio, sull'Isola hotspot al collasso
Cina, scoppia un focolaio Covid e le autorità chiudono la città
Cina, scoppia un focolaio Covid e le autorità chiudono la città
7.470 di Viral News
Enorme focolaio covid dopo festival di musica e surf: 4700 contagi, avevano tutti il green pass
Enorme focolaio covid dopo festival di musica e surf: 4700 contagi, avevano tutti il green pass
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni