Il ponte crollato a La Spezia (foto Facebook)
in foto: Il ponte crollato a La Spezia (foto Facebook)

Ci sarebbe un problema idraulico alla base del crollo del ponte avvenuto questa mattina alla Spezia, in Liguria: i primi accertamenti effettuati dai tecnici dell'Autorità portuale della città ligure hanno ipotizzato che potrebbe essere stato un problema idraulico al momento della chiusura del ponte levatoio a provocarne la caduta.

Il ponte inaugurato nel 2010

Il cedimento è avvenuto questa mattina lungo la darsena Pagliari alla Spezia, si tratta di una struttura inaugurata nel 2010 dall'Autorità Portuale e rappresentava un passaggio importante nella riqualificazione della zona costata complessivamente nove milioni di euro. Lungo 21 metri, con un'antenna alta 14 metri che ricorda l'albero di una barca a vela, largo 12 metri, il ponte si apre per permettere il passaggio delle barche e garantire un passaggio diretto alla zona dei cantieri dalla città. Il crollo per fortuna non ha provocato feriti. Poco dopo sono giunti sul posto i vigili del fuoco insieme con i carabinieri mentre insieme con i tecnici per i primi rilievi è arrivato anche il magistrato di turno.

Sgomento per il crollo improvviso del ponte

"Da questa mattina sono in contatto con il sindaco di Spezia Peracchini, l'assessore regionale alla protezione civile Giampedrone che si trova in città per avere ulteriori notizie e il presidente del porto Sommariva – le parole del presidente della regione Liguria Giovanni Toti – fortunatamente nessuno si è fatto male. Il crollo del ponte non comporta problemi al traffico cittadino, stando a quanto mi ha spiegato il sindaco, dal momento che le auto passano in una via adiacente e parallela. Attendiamo le verifiche e le indagini che ci dovranno dire cosa non ha funzionato nel meccanismo che garantiva mobilità al ponte". "Resta lo sgomento per il crollo improvviso del ponte, uno snodo importante per la viabilità e per il tessuto economico locale – il commento dell'assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone – serve subito un piano di interventi di urgenza". Sui tempi del ripristino al momento non ci sono indicazioni.