I numeri più recenti sulla pandemia da coronavirus sembra far intendere che l’Italia sta finalmente uscendo dall’incubo. Il bollettino, comunicato del capo della Protezione civile Angelo Borrelli, indica una diminuzione di persone in terapia intensiva e il numero dei ricoverati. Anche i decessi (525) sono in numero inferiore rispetto a sabato, il più basso dal 19 marzo. La curva discendente ci sta dunque portando alla fase 2, come ha ammesso anche il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri: "Tra qualche settimana forse sarà possibile cominciare a uscire, con precauzioni, intendo con le mascherine, forse prima dell'inizio di maggio". Sileri ne ha parlato, rispondendo ad una domanda sui ‘tempi del ritorno alla normalità' durante il programma Centocittà su Rai Radio1. "Un progressivo ritorno alla normalità è auspicabile, ma è presto per dirlo – ha aggiunto – e poi bisogna stare attenti agli eventuali focolai, perchè il virus rimane nella nostra società e fino a che è tra di noi qualcuno può essere contagiato".

Quando finirà il lockdown?

“In questo momento non posso dire quando il lockdown avrà fine” ha detto il premier Giuseppe Conte in un’intervista a Nbc News, sull’emittente americana Nbc. “Noi stiamo seguendo le indicazioni del comitato scientifico ma l’Italia è stata la prima nazione ad affrontare l’emergenza. La nostra risposta forse non è stata perfetta ma noi abbiamo agito al meglio sulla base della nostra conoscenza. La validità delle nostre misure è stata riconosciuta dall’Oms e i risultati indicano che noi siamo sulla strada giusta” ha aggiunto il Presidente del Consiglio.