LONDRA – "Ho avuto due figli da Julian Assange quando era rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra". Questa la rivelazione di Stella Moris, avvocato, compagna del fondatore di Wikileaks che teme che Assange possa contrarre il coronavirus in carcere in Inghilterra e ne ha chiesto il rilascio su cauzione.

Morris, 37enne di origine sudafricana, ha raccontato di avere due figli, Max, un anno e Gabriel, 2 anni, nati quando Assange era rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra. Lo riferisce il Daily Mail, che ha pubblicato le foto di Assange con i suoi figli e un'intervista a Morris, che rivela di essersi innamorata del fondatore di Wikileaks cinque anni fa e che la coppia ha intenzione di sposarsi.

Moris ha spiegato che Assange è in precarie condizioni di salute da mesi e si teme che il coronavirus si stia diffondendo nella prigione di Belmarsh a Londra, dove il 48enne australiano è detenuto in attesa della decisione sulla estradizione negli Usa. La giustizia britannica alla fine di marzo ha rifiutato di rilasciare Assange sotto il controllo giudiziario, sostenendo che c'erano "serie ragioni per pensare" che potrebbe non presentarsi alle prossime udienze. La partner di Assange, "madre di due bambini piccoli, sollecita il governo del Regno Unito a liberare lui e altri prigionieri mentre il #coronavirus sta causando il caos nelle carceri", si legge in un tweet di Wikileaks.